
L'anticipo è di 2 anni, secondo uno studio condotto su campioni di sangue
Se la menopausa arriva troppo presto, potrebbe non essere solo un fattore genetico. Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, rivista scientifica della Endocrine Society, mostra che la maggior presenza di alcuni composti chimici nel sangue, le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas), è collegata alla scomparsa anticipata del ciclo. I Pfas sono composti chimici sospettati di alterare la produzione di ormoni. La loro presenza è stata individuata anche nell'acqua, perché sono stati ampiamente utilizzati, in passato, per produrre oggetti come pentole antiaderenti, tappeti antimacchia, indumenti impermeabili.
Diversamente da altre sostanze, i Pfas non si degradano e, una volta entrati nel corpo, si accumulano nel tempo, ma sulle loro conseguenze vi sono evidenze scientifiche contrastanti.
fonte: Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism
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