|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Aggressioni ai medici, via libera al Decreto

Sanzioni fino a 5.000 euro e pene fino a 16 anni
Professione

Via libera senza modifiche in commissione Igiene e Sanità del Senato al Ddl recante disposizioni per la tutela della sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Il testo (clicca qui per scaricare il documento completo), già licenziato dal Senato il 25 settembre 2019 e lo scorso 21 maggio alla Camera. Ora attesa per lo sbarco in Aula a Palazzo Madama per l’approvazione definitiva
 
In caso di aggressioni sono stabilite le pene di reclusione fino a 16 anni e sanzioni fino a 5.

000 euro. Previsti protocolli operativi con le forze di polizia per garantire interventi tempestivi. Istituito anche l 'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie presso il Ministero della Salute e che dovrà essere costituito, per la sua metà, da rappresentanti donne.

pubblicità

 "Oggi abbiamo fatto un altro passo importante verso l'approvazione definitiva del ddl del MoVimento 5 Stelle contro le aggressioni agli operatori sanitari". Così, in una nota, la capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità del Senato, Elisa Pirro, in merito al via libera ottenuto oggi in Commissione per il provvedimento "che ora andrà in Aula per avere il via libera definitivo". "Si tratta - spiega Pirro - di un testo importantissimo che darà un'arma in più agli operatori sanitari che purtroppo ancora oggi sono vittime di odiosissime aggressioni" e con il quale "vogliamo difendere chi ha scelto di dedicare la propria vita a curare e aiutare gli altri". Nel testo, ricorda la senatrice, si prevede la procedibilità d'ufficio anche senza la querela della persona offesa, l'inasprimento delle pene per chi aggredisce un operatore sanitario e un osservatorio nazionale.

Professione
Commenti

I Correlati

Medico accoltellato a Palermo, scontro sul Daspo sanitario
Professione
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Infermieri, quasi 5.800 hanno lasciato l'Italia nel 2025. Eurispes: servono nuovi modelli organizzativi
Professione
Infermieri, quasi 5.800 hanno lasciato l'Italia nel 2025. Eurispes: servono nuovi modelli organizzativi
Lo studio fotografa carenze di personale, forti differenze territoriali e stipendi inferiori alla media Ocse. Enpapi propone di integrare gli infermieri liberi professionisti nel Ssn con un sistema di convenzioni.
Professioni sanitarie, AlmaLaurea: occupato l'87,9% dei laureati a un anno dal titolo
Professione
Professioni sanitarie, AlmaLaurea: occupato l'87,9% dei laureati a un anno dal titolo
Il XXVIII Rapporto conferma gli elevati tassi di inserimento lavorativo. Per la Federazione Tsrm e Pstrp, il 90% dei laureati considera efficace il percorso di studi.
Regime forfettario 2026: confermata la soglia di 35 mila euro per i redditi da lavoro dipendente e pensione
Professione
Regime forfettario 2026: confermata la soglia di 35 mila euro per i redditi da lavoro dipendente e pensione
Il regime forfettario si conferma il modulo fiscale più accessibile per le piccole partite IVA in Italia, e fra queste sono numerosi i medici e gli odontoiatri, specie all’inizio della carriera o subito dopo il pensionamento.
Professioni sanitarie. Tsrm-Pstrp: "La riforma dei biologi rischia di sovrapporsi ad altre competenze"
Professione
Professioni sanitarie. Tsrm-Pstrp: "La riforma dei biologi rischia di sovrapporsi ad altre competenze"
La Federazione chiede ai ministeri della Salute e dell'Università l'istituzione di un tavolo tecnico con l'Ordine dei biologi dopo il via libera preliminare del Consiglio dei ministri alla revisione del Dpr 328/2001.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.