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Coronavirus: il plasma sembra abbassare il rischio di morte

Nei pazienti con forma grave, revisione studi su 800 ammalati
Infettivologia

Il plasma da convalescenti, quello cioè di persone guarite dal Covid-19 ricco quindi di anticorpi, potrebbe ridurre la mortalità per Covid di circa il 50%. Ad accendere le speranze su questa terapia, che è comunque considerata tra le più promettenti, è una revisione di 12 studi sul tema, per un totale di oltre 800 pazienti, dei ricercatori della Mayo Clinic statunitense, per ora pubblicata solo su un sito di preprint. L'età media dei pazienti coinvolti negli studi, scrivono gli autori, varia tra 48 e 70 anni, con una maggiore proporzione di maschi nella maggior parte dei test. Tutti i pazienti avevano una forma grave della malattia. Una volta rielaborati i risultati degli studi è emerso che la mortalità tra i pazienti a cui era stato dato il plasma iperimmune era del 13%, mentre tra quelli curati con trattamenti convenzionali è risultato del 25%.

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"Gli studi mostrano risultati positivi in diversi Paesi - concludono gli autori - e questo suggerisce che l'efficacia è notevole con diversi sistemi sanitari. Data la sicurezza della somministrazione del plasma il risultato che abbiamo ottenuto incoraggia all'uso come terapia".  Sono diversi ormai gli studi sul plasma, anche condotti in Italia, che hanno dato risultati giudicati positivi. Su questa terapia sembra puntare anche la Commissione Europea, che ha appena proposto a oltre 200 servizi di raccolta del sangue in tutta l'Ue e finanziamenti per l'acquisto di apparecchiature per plasmaferesi, vale a dire apparecchiature che prelevano plasma da donatori e in particolare plasma di pazienti Covid 19 guariti. "Lo scopo di questa azione è di supportare il trattamento di nuovi pazienti Covid-19 che stanno combattendo la malattia, aumentando la capacità dell'Ue di raccogliere plasma convalescente", spiega una nota da Bruxelles, poiché trasfondere plasma convalescente a pazienti malati aumenta la loro capacità di combattere la malattia".

Infettivologia
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