
Al via ad ottobre la campagna "Nastro Rosa" della Lilt
Il lockdown ha fatto saltare oltre un milione e mezzo di screening contro il tumore della mammella. È questo il dato evidenziato dalla Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, che fa questa fotografia in occasione della campagna di prevenzione del "Nastro rosa" che la stessa Lega organizzerà per tutto il mese di ottobre. "Con il lockdown e la paura di poter contrarre il virus, molti pazienti hanno rinviato interventi, visite e terapie. Si stima che non siano stati eseguiti oltre un 1 milione e mezzo di screening senologici: questo ci costerà caro, sia in termini di nuove diagnosi che di spesa sanitaria", ha commentato il presidente nazionale della Lilt Francesco Schittulli.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
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