|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Il virus accelera: Rsa più esposte, si teme il peggio

Incalzi: Ma la situazione non è grave come nei primi mesi dell'emergenza
Infettivologia

Il report settimanale dell'Iss non lascia dubbi: "Si assiste a una accelerazione nella evoluzione dell’epidemia ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero di casi, evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese". "É quindi - si legge nel bolllettino - necessaria una rapida analisi del rischio sub-regionale per il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette sulla base delle linee di indirizzo fornite nel documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732". "Si fa appello alla popolazione di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste (in particolare il distanziamento fisico e l’uso corretto e appropriato delle mascherine) e di evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee e programmate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse", conclude il testo.

Le Rsa sono di nuovo in trincea e la situazione, con l'autunno e l'inverno, è destinata a peggiorare per l'aggiungersi al Covid anche dell'influenza e di altri virus respiratori. A lanciare l'allarme è Raffaele Antonelli Incalzi, presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg).   Rispetto ai primi mesi dell'emergenza "la situazione dovrebbe essere diversa: aumenteranno i morti, anche tra gli anziani, ma il problema non si presenterà con la stessa gravità, anche perché misure come l'obbligo di mascherine all'aperto, prima non c'erano e si conoscono meglio le strategie per proteggere i più fragili, tra cui l'isolamento". "Quella delle Rsa e' una condizione di rischio -spiega Antonelli Incalzi- e anche le misure più accurate, viste nel lungo periodo, non sono una garanzia assoluta, anche se contengono di molto il rischio. Gli anziani, poi, sono fragili per la presenza di più patologie e c'è da dire che c'è anche un notevole afflusso nelle Rsa di operatori esterni sanitari, sociali, ciascuno dei quali per quanti adotti le misure di protezione e' una fonte potenziale di contagio.L'elemento di vantaggio rispetto al passato e' che sappiamo che vanno adottate determinate misure, dispositivi di sicurezza p e distanziamento fino purtroppo al quasi isolamento in certi casi. Un risvolto negativo e' certo la solitudine. Il Covid e' un rischio, la solitudine una quasi certezza in una quota rilevante di soggetti isolati".

pubblicità

Per i geriatri sono importanti le vaccinazioni antinfluenzale e antipneumococcica, perché "è documentato che chi è vaccinato ha minor rischio di contrarre il Covid", così come adottare misure di di protezione stringenti sia da parte degli anziani sia parte di coloro che vanno a trovarli. Potrebbe inoltre essere utile la presenza di uno specialista nelle Rsa per evitare situazioni estremamente eterogenee sul territorio nazionale. Molte Rsa non hanno infatti un geriatra e, come osserva Antonelli Incalzi, "la presenza dello specialista riduce sensibilmente i trasferimenti per acuzie nei Pronto Soccorso, con migliori standard di qualità e anche minori costi gestionali".  Servono poi controlli da parte delle Asl e il Governo "dovrebbe dare aiuto concreto a garantire standard assistenziali e di sicurezza adeguati, anche in modo non coercitivo ma promozionale". Una sorta di bonus per le Rsa che si adeguano a certi standard. "Su questo-conclude Antonelli Incalzi-la Sigg potrebbe dare il suo contributo". 

.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Epatiti, l'Italia accelera verso l'addio all'Hcv mentre aumentano i casi di epatite A ed E
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Vibrio vulnificus, l'Iss: In Italia rischio estremamente basso
Infettivologia
Vibrio vulnificus, l'Iss: In Italia rischio estremamente basso
Il cosiddetto "batterio mangiacarne" cresce nelle acque calde e poco saline. Ecdc segnala condizioni più favorevoli soprattutto nel Baltico e nel Mar Nero
West Nile, 12 casi in Sardegna: il clima allunga la stagione del virus
Infettivologia
West Nile, 12 casi in Sardegna: il clima allunga la stagione del virus
Tre nuovi contagi nell'Oristanese portano il totale a 12. Il virus circola attraverso le zanzare comuni e trova nel clima più caldo condizioni favorevoli
Antimicrobico-resistenza, la risposta va oltre gli antibiotici: dai batteriofagi ai vaccini la nuova strategia contro i patogeni resistenti
Ricerca
Antimicrobico-resistenza, la risposta va oltre gli antibiotici: dai batteriofagi ai vaccini la nuova strategia contro i patogeni resistenti
Una revisione pubblicata su npj Antimicrobials and Resistance evidenzia il ruolo crescente di batteriofagi e vaccini nella lotta all'antimicrobico-resistenza.
Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
Infettivologia
Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
L’Istituto superiore di sanità segnala un nuovo aumento delle malattie sessualmente trasmesse e chiede di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e vaccinazioni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.