
I medici italiani hanno un gap di 40mila euro con i colleghi degli altri paesi europei: il 46% pensa di abbandonare l'ospedale pubblico
l maggiore sindacato dei medici ospedalieri italiani, l'Anaao Assomed lancia nella ricorrenza del primo anno dell'epidemia un appello alla politica e alle istituzioni per fermare l'emorragia di camici bianchi che "ha raggiunto un punto di non ritorno". Aprire la stagione contrattuale 2019/2021 dei medici e dirigenti sanitari da concludere prima della scadenza - scrive l'Anaao - in una nota - programmare interventi articolati e progressivi per recuperare il gap di circa 40 mila euro nelle retribuzioni con gli altri Paesi dell'Europa occidentale. Attribuire una dirigenza "speciale" ai medici e dirigenti sanitari del Ssn. Completare la legge sulla responsabilità professionale verso un sistema "no fault" prevedendo la tutela giuridica per gli eventuali eventi avversi verificatesi durante il periodo dell'emergenza.
Il sottosegretario richiama la scadenza del 30 giugno per l'operatività delle Case di Comunità. Dopo l'appello di Schillaci ai medici, il Governo alza la pressione sul negoziato.
Stop al progetto che prevedeva il passaggio alla dipendenza per una parte dei medici di famiglia e la presenza obbligatoria nelle Case di Comunità. Si lavora ora a una soluzione negoziale.
Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari
Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn
Anaao chiede un tavolo nazionale sul ruolo dei professionisti nella sanità territoriale. Di Silverio: "No a trasferimenti impropri di medici ospedalieri".
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono un confronto urgente con Governo e Regioni. Al centro lo stallo del rinnovo contrattuale nella sanità privata e nelle Rsa.
Il sindacato dei medici italiani contesta la bozza Schillaci: “Case di Comunità sì, ma senza obblighi imposti per decreto”.
Il sindacato critica l’accordo Italia-India: “Nessun reclutamento estero fermerà la crisi se il SSN continua a perdere infermieri italiani”.
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