
Le notizie rischiano di incidere negativamente sulla fiducia dei cittadini nei dispositivi di protezione
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti e la Federfarma hanno richiesto alle Amministrazioni competenti chiarimenti in merito ai casi, riportati dalla stampa, relativi alla presunta circolazione in Europa e in Italia di mascherine con certificazioni irregolari o contraffatte. Per Fofi e Federfarma tali notizie, se confermate, rischiano infatti di incidere negativamente sulla fiducia dei cittadini nei dispositivi di protezione, che costituiscono oggi più che mai un elemento fondamentale del sistema di prevenzione del contagio, nonché di mettere in difficoltà le farmacie e i farmacisti, a cui sicuramente non compete l’accertamento della veridicità delle certificazioni rilasciate da enti che risultano autorizzati a livello europeo e sono la condizione per la loro commercializzazione.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Nel 2025 volumi stabili e spesa in crescita per i farmaci senza ricetta. La farmacia resta il canale principale e presidio di consiglio sanitario.
Proposta economica giudicata insufficiente dai sindacati. Annunciata la ripresa della mobilitazione con assemblee e sciopero.
Il decreto aggiorna i profili formativi di infermieri, odontoiatri e farmacisti, allineando l’Italia agli standard europei.
Screening (6.275) e monitoraggio all’aderenza terapeutica (824) i più richiesti
Mariastella Giorlandino: "Si riafferma il doveroso e necessario rispetto del principio di legalità nell'agire amministrativo". Fofi: "Si riafferma la possibilità per il farmacista di effettuare vaccinazioni e test diagnostici"
Marino (Unindustria) sugli esami in farmacia: "Soddisfatti da parole Schillaci"
In occasione dell'International Self-Care Day, 'rivolgersi al professionista per mettere al centro la salute'
Commenti