
Il problema si verifica solo se anche l'età della donna è avanzata
L'età paterna influisce sul successo dei trattamenti di procreazione medicalmente assistita (Pma), solo se anche l'età della donna è avanzata. Con l'avanzare dell'età si osserva nell'uomo una significativa riduzione della motilità e del volume dell'eiaculazione, ma non una riduzione significativa della concentrazione di spermatozoi. Lo evidenzia lo studio condotto dagli Istituti Clinici Zucchi di Monza e l'Università Pompeu Fabra di Barcellona. Finora gli studi avevano evidenziato un effetto dell'età sulla qualità dello sperma: volume e motilità diminuiscono, mentre aumenta la frammentazione del Dna spermatico.
In Italia meno della metà delle coppie che ne avrebbe bisogno entra nei percorsi di Pma. Pesano attese nel pubblico, costi nel privato e accesso sempre più tardivo.
Oltre 95mila donne coinvolte in Italia. La prevenzione come terreno di integrazione tra diritti, salute e comunità.
Dal congresso “Nodi di Cura” dell’INT di Milano emergono modelli di cura avanzati per diagnosi accurate, terapie personalizzate e tutela della fertilità.
Messaggio della presidente del Consiglio al 100° Congresso della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia in corso a Bari.
La menopausa precoce non è solo una questione di età: è una condizione che richiede informazione corretta e scelte di salute mirate.
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