Canali Minisiti ECM

Covid, sono 1.579 i medici e odontoiatri sospesi perché non vaccinati

Professione Redazione DottNet | 28/10/2021 16:00

Sinora 75 Ordini su 106 hanno comunicato il dato alla Fnomceo, che conta 460mila iscritti agli Albi tra medici e odontoiatri

Sono 1.579 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi per non essersi ancora vaccinati. Lo rende noto la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo). Dall'inizio, le sospensioni sono state in totale 2.053, delle quali 474 poi revocate per avvenuta vaccinazione. Sinora 75 Ordini su 106 hanno comunicato il dato alla Fnomceo, che conta 460mila iscritti agli Albi tra medici e odontoiatri.  Il presidente Fnomceo, Filippo Anelli, spiega che "i medici sospesi perché non si sono vaccinati restano una minoranza, lo 0,3% degli iscritti ai nostri Albi. Il quadro si va via via completando, nonostante alcune difficoltà che hanno determinato una disomogenea applicazione della legge.

pubblicità

Di conseguenza, alcuni professionisti, pur non vaccinati, non essendo ancora stati sospesi dalle Asl, continuano ad essere iscritti agli Albi e a esercitare". Anelli ricorda, infine, che "vaccinarsi è anche un dovere deontologico, sia per arginare la diffusione del virus, sia per fugare, con l'esempio, gli ultimi dubbi degli esitanti. Oltre l'82% della popolazione sopra i dodici anni ha completato il ciclo vaccinale: siamo veramente all'ultimo miglio, non fermiamoci adesso. I medici devono essere in testa a questa maratona, per trascinare tutti verso la vittoria", conclude.  -

Commenti

I Correlati

Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.

La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.

ChatGPT Salute non è un’AI clinica per i medici ma uno strumento per cittadini e pazienti: la novità sono le maggiori tutele sui dati sanitari. FNOMCeO ribadisce il primato dell’umano.

Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.

Ti potrebbero interessare

La finalità del divieto è di garantire la massima efficienza e funzionalità operativa all'Ssn, evitando gli effetti negativi di un contemporaneo esercizio, da parte del medico dipendente, di attività professionale presso strutture accreditate

Le richieste puntano sull'adeguamento economico e sulla riorganizzazione del lavoro

Con la graduatoria parte la caccia ai 22mila posti

Nursing Up: "Mai così tante. In nessun ospedale agenti dopo le 24"

Ultime News

Più letti