
Saranno creati due gruppi direttivi, rispettivamente per i medicinali e i dispositivi medici
Il Parlamento europeo ha approvato una Risoluzione legislativa che rafforza il ruolo dell'Agenzia europea per i medicinali nella preparazione alle crisi e nella loro gestione in relazione ai medicinali e ai dispositivi medici. Il testo è stato approvato in via definitiva con 655 voti favorevoli, 31 contrari e 8 astensioni. “L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) – si legge in una nota dell’Europarlamento - sarà meglio attrezzata per monitorare e mitigare le carenze di medicinali e di dispositivi medici vitali e per affrontare le emergenze di salute pubblica. Saranno creati due gruppi direttivi, rispettivamente per i medicinali (("Gruppo direttivo per le carenze dei medicinali - Medicine Shortages Steering Group - MSSG") e i dispositivi medici ("Gruppo direttivo per le carenze di dispositivi medici - Medical Device Shortages Steering Group - MDSSG"), e l'EMA creerà e gestirà una piattaforma europea di monitoraggio delle carenze per facilitare la raccolta dei dati”.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Nel 2025 l’EMA ha raccomandato 104 nuovi medicinali, di cui 38 con principio attivo innovativo. Ma tensioni geopolitiche e trasporti possono aumentare il rischio di interruzioni nelle forniture.
Il ministro della Salute difende lo stato del SSN e rivendica la strategia del governo: riorganizzazione dell’assistenza territoriale, valorizzazione dei professionisti e investimenti su prevenzione e digitalizzazione.
Dossier Aifa: il 62% delle aziende farmaceutiche utilizza già l’AI nella ricerca e sviluppo. Possibili riduzioni dei tempi di sviluppo fino al 30%.
Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
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