|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Gestione domiciliare dei pazienti Covid e libertà del medico di prescrivere farmaci

Il Consiglio di Stato ha dichiarato la legittimità delle Linee guida dell’Aifa e della circolare del Ministero della Salute per la gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Covid–19
Medlex

Il Consiglio di Stato nella recente sentenza del 9 febbraio 2022 ha dichiarato la legittimità delle Linee guida dell’Aifa e della circolare del Ministero della Salute per la gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Covid19. I Giudici hanno affermato che le Linee guida contengono mere raccomandazioni e non prescrizioni cogenti per i medici di medicina generale, in quanto costituiscono un documento riassuntivo ed indicativo delle migliori pratiche che la scienza e l’esperienza, in costante evoluzione, hanno sinora individuato.

I medici, nell’esercizio della propria autonomia professionale e nella consapevolezza della propria responsabilità sono liberi di prescrivere i farmaci che ritengano più appropriati alla specificità del caso, in rapporto al singolo paziente.

pubblicità

Prescrizione dei farmaci e rispetto delle evidenze scientifiche

Nella sentenza, i Giudici chiariscono che “la prescrizione di un farmaco, da parte del medico, non può fondarsi su intuizioni o improvvisazioni sperimentate sulla pelle dei singoli pazienti, ma su evidenze scientifiche e, dunque, su rigorosi studi e precise sperimentazioni cliniche, ormai numerosi a livello internazionale anche nella lotta contro il virus Sars-Cov-2 dopo due anni dall’inizio della pandemia”.
Il singolo medico, nel prescrivere un farmaco, “può discostarsi dalle Linee guida, senza incorrere in responsabilità, purché esistano solide o, quantomeno, rassicuranti prove scientifiche di sicurezza ed efficacia del farmaco prescritto, sulla base dei dati scientifici, pur ancora parziali o incompleti, ai quali possa ricondurre razionalmente il proprio convincimento prescrittivo rispetto alla singolarità del caso clinico”. ​​​

Il Consiglio di Stato ci tiene poi a precisare che non si vuole negare che l’esperienza clinica dei singoli medici a livello territoriale sia preziosa e fondamentale per la ricerca scientifica nella lotta contro il Sars- CoV-2, anzi, ma proprio per questo i risultati e i dati di questa esperienza non possono essere sottratti ad un rigoroso approccio scientifico che consenta, anche in condizioni di emergenza epidemiologica, di valutare comunque la sicurezza e l’efficacia del farmaco, non affidabile certo individualmente e solamente al buon senso o addirittura al caso.

La prescrizione di farmaci non previsti o, addirittura, non raccomandati dalle Linee guida non può dunque fondarsi su un’opinione personale del medico, priva di basi scientifiche e di evidenze cliniche, o su suggestioni e improvvisazioni del momento, alimentati da disinformazione o, addirittura, da un atteggiamento di sospetto nei confronti delle cure “ufficiali” in quelle che sono state definite le contemporanee societés de la défiance, le società della sfiducia nella scienza.

fonte: Diritto.it

Medlex
Commenti
GF
Giuseppe Fariselli
Avevamo dubbi che decidessero in altro modo? Le evidenze scientifiche arrivino dopo anni e migliaia di morti, mentre l'esperienza di chi lavora sul campo è considerata opinione personale
Rispondi
15/02/2022 13:16

I Correlati

Cbd, nuovi ricorsi respinti dal Tar ma la partita passa alla Corte Ue
Medlex
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Suicidio assistito, in Lombardia il primo percorso interamente organizzato dal Servizio sanitario
Medlex
Suicidio assistito, in Lombardia il primo percorso interamente organizzato dal Servizio sanitario
Domenico Zuccarella è morto dopo una procedura gestita in tutte le sue fasi dal sistema sanitario regionale. Un passaggio nuovo mentre la legge nazionale sul fine vita resta ferma in Parlamento
Cbd, nuovi ricorsi respinti dal Tar ma la partita passa alla Corte Ue
Medlex
Cbd, nuovi ricorsi respinti dal Tar ma la partita passa alla Corte Ue
Due sentenze confermano la linea del Tar sul cannabidiolo. Il decreto del 2024 resta però sospeso: il Consiglio di Stato ha chiamato in causa la Corte Ue
Collaboratori negli studi professionali, la Cassazione: conta la valutazione complessiva del rapporto
Medlex
Collaboratori negli studi professionali, la Cassazione: conta la valutazione complessiva del rapporto
Controllo dell'attività e coordinamento non bastano, da soli, a dimostrare la subordinazione. La Suprema Corte ribadisce gli elementi da considerare per qualificare il rapporto di lavoro.
Reiscrizione dei medici radiati, il dibattito riporta l'attenzione sulle regole degli Ordini
Medlex
Reiscrizione dei medici radiati, il dibattito riporta l'attenzione sulle regole degli Ordini
L'emendamento approvato in Commissione riapre il confronto sul reintegro dei professionisti sanitari. Per la Fnomceo, l'ordinamento già prevede la possibilità di una nuova iscrizione dopo cinque anni, previa valutazione del singolo caso.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.