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Il Pascale presente al Challenge in Laparoscopy and Robotics 2022

E' il più grosso evento internazionale di chirurgia urologica. Sisto Perdonà tra 500 chirurghi provenienti da ogni parte del mondo
Oncologia

C’è un evento internazionale focalizzato sulla chirurgia urologica che ogni anno dal 2004 riunisce i più grandi chirurghi a livello mondiale e nel corso del quale vengono presentate procedure e tecnologie nuove. Questo evento si chiama Challenge in Laparoscopy and Robotics e l’altro giorno, nell’edizione 2022, tra gli oltre 500 chirurghi provenienti da ogni parte del mondo c’erano anche Sisto Perdonà e Giovanni Grimaldi dell’Urologia del Pascale. Il congresso si è svolto quest’anno in Italia, a Baveno, sulle sponde del Lago Maggiore.

  Il direttore di Dipartimento di Urologia dell’Istituto dei tumori di Napoli, Sisto Perdona' con il suo aiuto, Giovanni Grimaldi, hanno portato l’esperienza maturata nella loro carriera al Pascale, nella chirurgia conservativa renale effettuando in diretta mondiale un complesso intervento di nefrectomia parziale robot-assistita con tecnica senza ischemia transitoria per tumore del rene, tecnica, come sottolinea Perdonà, altamente innovativa e nuova rispetto a quelle usate dalle altre equipe presenti al Congresso.

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Per Sisto Perdonà "essere presenti al Clr è stato un riconoscimento per me, che premia 11 anni di esperienza vissuta in prima linea con i pazienti del Pascale, ma ancora prima per i nostri numeri e casistiche. E quindi un riconoscimento per tutto l’Istituto. Le parole chiave dell'evento sono quelle di alzare i limiti del tecnicamente fattibile usando all'avanguardia, l'innovazione e l'esperienza chirurgica. Punti che rappresentano il comune denominatore con la strada che sta percorrendo il Pascale per offrire ai propri pazienti le soluzioni più efficaci ed affidabili nella infinita e continua battaglia ai tumori.". Nell’ultimo anno Perdonà e il suo team hanno effettuato oltre 480 interventi oncologici in robotica. Cifre da record se si considera la flessione subita in quasi tutte le neoplasie a causa del Covid.  

"Il riconoscimento del nostri Istituto ai vertici mondiali della chirurgia urologica robotica – dice il direttore generale del polo oncologico partenopeo, Attilio Bianchi - è il risultato del lavoro di un team sapientemente costruito nel tempo e guidato da Sisto Perdonà con grandi intuizioni organizzative e di posizionamento strategico. Sono sicuramente incontrovertibili segnali della maturità raggiunta in tutta l’area chirurgica del Pascale, che al suo interno annovera tra i propri operatori tanti altri chirurghi di livello internazionale. Grazie e complimenti a Sisto Perdonà e al suo team, grazie a tutti i nostri oncologi, chirurghi e al personale tutto, che ogni giorno garantiscono assistenza, ricerca e innovazione".

Oncologia
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