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Covid, un milione di morti nel mondo

Infettivologia Redazione DottNet | 25/08/2022 18:43

Ghebreyesus: "chiediamo ai governi di vaccinare cittadini e lavoratori"

Questa settimana è stata raggiunta la quota di un milione di morti per Covid-19 nel mondo da gennaio. Lo ha affermato il direttore generale dell' Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Ghebreyesus, nel corso della conferenza stampa dell'Oms. "Abbiamo i mezzi per prevenire tuttavia" questi decessi e "chiediamo ai governi di vaccinare cittadini e lavoratori", ha aggiunto. Ad oggi, ha avvertito Ghebreyesus, ancora "un terzo della popolazione mondiale non è vaccinato e non lo sono tre quarti degli anziani nei paesi più poveri".

dati Oms diffusi in queste ore fanno ben sperare: in una settimana al mondo ci sono stati meno 9% di nuovi casi e meno 15% di morti e il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità indica che il coronavirus sta decrescendo a cominciare dall’Africa. Sono oltre 5,3 milioni i nuovi casi di Covid-19 registrati globalmente nella settimana dal 15 al 21 agosto.

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In una settimana  meno 15% di morti

Si tratta del 9% in meno rispetto alla settimana precedente. Il calo dei decessi è ancora più marcato, -15%, con circa 14.000 decessi segnalati. Insomma, a contare quello che enunciano i dati relativo all’aggiornamento epidemiologico settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità, le cose per il pianeta starebbero decisamente migliorando dopo due anni di pandemia.

Come sta il mondo alla data del 21 agosto

Quei dati dicono che al 21 agosto 2022, a livello globale sono stati segnalati 593 milioni di casi confermati di Covid-19 e 6,4 milioni di decessi. Per quanto riguarda il livello regionale, il numero di nuovi casi segnalati settimanali è diminuito o è rimasto stabile in tutte e sei le macro-regioni Oms. Nello specifico, la regione africana segna un -25%, la regione europea -20% e le Americhe -18%. A riportare il maggior numero di decessi settimanali sono gli Stati Uniti (2.714, comunque in calo del 13%), Giappone (1.624, -1%), Brasile (1.105, -26%), Italia (677, -26%) e Australia (490, -9%).

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