|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Violenza sulle donne: dal 21 al 26 novembre porte aperte in 170 ospedali Bollini Rosa di Fondazione Onda

Negli ospedali aderenti del network Bollini Rosa e nei centri antiviolenza saranno disponibili servizi gratuiti rivolti alla popolazione femminile per supportare coloro che sono vittime di violenza fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolg
Sanità pubblica

Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il 25 novembre, lancia la seconda edizione dell’(H)-Open Week che si terrà dal 21 al 26 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Gli oltre 170 ospedali del network Bollini Rosa e centri antiviolenza aderenti all’iniziativa offriranno gratuitamente alla popolazione femminile consulenze, visite, colloqui, info point, e materiale informativo.

Questa iniziativa si inserisce all’interno della campagna di comunicazione e sensibilizzazione "La violenza ha molti volti: nessuna maschera per combatterla", ideata da Fondazione Onda con Nicla Vassallo nel corso del 2021 al fine di incoraggiare una presa in carico concreta di questo dramma da parte di Istituzioni, donne, uomini, media e società civile, nonché fornire alle donne degli strumenti concreti in loro aiuto. La campagna comprende testimonianze di accademiche, scienziate, sportive, fisici, psicologi e rappresentanti di Fondazioni e associazioni impegnate concretamente nella lotta alla violenza contro le donne. L’iniziativa è proseguita nel 2022 e andrà avanti nel prossimo anno, forte anche della Medaglia della Presidenza della Repubblica ottenuta anche quest’anno.

pubblicità

"La violenza di genere è una grave emergenza sociale che necessita della massima attenzione e per prevenire e proteggere le vittime di violenza servono iniziative mirate per far sì che le donne chiedano aiuto da subito", afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. "Attraverso questo (H)-Open Week vogliamo avvicinare le donne alla rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno".

Ben l’85 per cento delle persone in Italia ritengono che la violenza sulle donne rappresenti a tutti gli effetti un allarme nella società attuale. È questo uno dei dati che emergono da un’indagine sulla percezione delle campagne contro la violenza sulle donne, realizzata per l’occasione da Fondazione Onda in collaborazione con l’Istituto di ricerca Elma Research su un campione di 472 persone provenienti da tutta Italia. Fra le diverse forme di violenza sono quella sessuale (75 per cento), quella fisica (63 per cento) e quella psicologica/verbale (61 per cento) ad essere ritenute le più gravi. Ma quali sono i principali canali informativi in tema di violenza verso le donne? Secondo gli intervistati la televisione (73 per cento) e la stampa (64 per cento), mentre solo a un secondo livello si collocano i social network (46 per cento) e i canali istituzionali (39 per cento). L’83 per cento degli intervistati ritiene che di questo tema si dovrebbe parlare di più, soprattutto sui canali istituzionali (58 per cento), nei luoghi di lavoro (55 per cento), da parte del personale sanitario (54 per cento) e anche a scuola (non compresa fra le opzioni del questionario, ma indicata come risposta libera da ben l’11 per cento degli intervistati). Dati questi che fanno riflettere su quanto gli intervistati ritengano sia necessario un maggiore coinvolgimento di canali ufficiali, come quelli Istituzionali, nel discorso pubblico sul tema, anche con interventi più concreti che vadano oltre l’esposizione mediatica della tematica, ritenuta alta, ma di per sé insufficiente. E anche in tema di tipologia di campagne, che gli intervistati ritengono utili più per aiutare le vittime che non per dissuadere i carnefici, dall’indagine emerge l’importanza di incrementare campagne che abbiano un obiettivo concreto, supportando appunto le vittime, quali la divulgazione di gesti di SOS riconosciuti come richiesta di aiuto (72 per cento) e di numeri antiviolenza (79 per cento).

"Per quanto se ne parli, non se ne parla mai abbastanza della violenza contro le donne, in particolare nelle scuole, come emerge anche dall’indagine", dichiara Carola Salvato, Fondatrice e Presidente di Global Women in PR Italia. "Dalla violenza fisica, sessuale, economica, allo stalking, il comune denominatore è spesso la mancanza di educazione, oltre al disagio socio-economico. Intervenire a scuola è fondamentale per allenare le prossime generazioni ad una cultura della consapevolezza sull’impatto della violenza e che sia inclusiva del rispetto e dell’amore nei confronti delle donne".

I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner "Consulta i servizi offerti" posto in Home Page.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di DonnexStrada, Fondazione Libellula, e Rifiorire Insieme E.T.S. e con il contributo incondizionato di Aurobindo Pharma Italia, Boheringer Ingelheim Italia, Havas Life Italy e Korian.

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Open Weekend sulla Menopausa: dal 17 al 19 ottobre servizi gratuiti in oltre 170 ospedali con il Bollino Rosa di Fondazione Onda ETS
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Sanità, nel 2050 un italiano su tre avrà più di 65 anni
Sanità pubblica
Sanità, nel 2050 un italiano su tre avrà più di 65 anni
Gli over 65 saliranno dal 25,1% al 34,6% della popolazione. Un rapporto di Fondazione PwC Italia indica territorio e digitale tra le priorità per il SSN
Liste d'attesa, Salutequità: "Ridotti i poteri dell'Organismo di verifica"
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Salutequità: "Ridotti i poteri dell'Organismo di verifica"
L'associazione critica il Dl 144/2026: meno poteri di controllo e competenze disperse. Aceti: "Dopo due anni l'Organismo non è ancora partito"
Degenze lunghe, la riforma del territorio ora deve cambiare i numeri
Sanità pubblica
Degenze lunghe, la riforma del territorio ora deve cambiare i numeri
Nel 2022 l'Italia era a 7,2 giorni di ricovero medio. Ospedali di Comunità, cure domiciliari e telemedicina dovranno dimostrare di poter alleggerire gli ospedali

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.