
Mantoan: “Agenas organo terzo e tecnico-scientifico che a disposizione di tutti gli attori del sistema sanitario”. Cittadini: “La promozione della qualità delle strutture associate è una mission fondamentale del nostro impegno istituzionale"
Si rinnova la collaborazione tra l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e l’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) con l’obiettivo di perseguire il miglioramento continuo delle performance delle strutture ospedaliere. È stato infatti firmato oggi un accordo che prevede, tra gli obiettivi principali, quello di promuovere la formazione tra i professionisti sanitari, in particolare rispetto al Programma nazionale esiti e di migliorare l’attività di audit sulla qualità dei dati degli ospedali italiani.
“La collaborazione – dichiara in una nota il direttore generale Agenas, Domenico Mantoan (nella foto) – rafforza l’impegno dell’Agenzia nel supportare tutte le realtà del Servizio Sanitario Nazionale, che concorrono alla tutela del diritto alla salute: Aiop, rappresentando la componente di diritto privato del Ssn, è un interlocutore irrinunciabile, con il quale promuovere la cultura del dato e, attraverso questa, il miglioramento continuo dei servizi sanitari.
“La promozione della qualità delle strutture associate - afferma Barbara Cittadini, presidente Nazionale Aiop - è una mission fondamentale del nostro impegno istituzionale. Agenas restituisce fotografie sostanziali e imprescindibili dei diversi aspetti del nostro Ssn che, se correttamente interpretate, consentono di identificare i punti di forza da potenziare e le criticità da superare in un’ottica di miglioramento continuo. Attraverso programmi di formazione dedicati ai professionisti e al management, attività di verifica sulla qualità dei dati e audit clinico-organizzativi, le informazioni di Agenas possono essere rese intellegibili e diventare un’opportunità straordinaria per migliorare le performance delle strutture associate, con l’obiettivo di contribuire, ognuno per quanto di sua competenza, a realizzare un Ssn davvero universale - conclude Cittadini - sempre più in grado di rispondere, in modo efficiente, efficace e puntuale, ai bisogni di tutta la popolazione e dove l’equità sia declinata verso l’alto”.
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