
Soli: "Mediante la plasmaferesi abbiamo rimosso gli anticorpi nocivi dal sangue della madre e somministrato immunoglobuline per rafforzare la barriera agli anticorpi"
Una terapia innovativa e adottata per la prima volta in Italia dall'Ostetricia e dal Centro trasfusionale dell'azienda ospedaliera di Parma ha permesso di superare il rischio di anemia di un feto, che derivava dalla forte incompatibilità del fattore Rh del sangue materno e di quello del bambino. La donna, con Rh negativo, alla sua seconda gravidanza, aveva in grembo un feto con Rh positivo e un'altissima presenza di anticorpi anti Rh, con conseguente possibilità di aborto o morte in utero. "Questi anticorpi anti Rh della madre come già successo nella prima gravidanza - spiega Tullio Ghi, direttore della struttura complessa di Ostetricia e ginecologia - avrebbero attraversato la placenta e causato inevitabilmente un'anemia fetale grave.
L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Tra dimissioni e mobilità verso l’estero cresce il deficit di personale. Le organizzazioni di categoria chiedono interventi strutturali e segnalano possibili ricadute sui servizi
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Procreazione medicalmente assistita e neurosviluppo
La menopausa precoce non è solo una questione di età: è una condizione che richiede informazione corretta e scelte di salute mirate.
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