
Non ci sarà alcuna penalizzazione solo per quei medici che nel 2024 andranno in pensione di vecchiaia, a 67anni
"Siamo a un passo dalla soluzione del problema che riguarda la pensione dei medici, si farà attraverso un maxi emendamento del governo alla manovra", ha annunciato il vicepremier Antonio Tajani, ma la svolta però non è imminente e di sicuro non arriverà prima della nota della Commissione europea che si esprimerà sulla legge di Bilancio italiana. Ma inutile illudersi, la totale cancellazione della norma non cisarà anche perché non è mai stata un’ipotesi sul tavolo. Il provvedimento coinvolge 732 mila pensionandi fino al 2043, di cui 31.500 nel 2024.E per la soluzione si fa strada la proposta del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ovvero nessuna penalizzazione solo per quei lavoratori pubblici - sanitari, dipendenti degli enti locali, insegnanti di materne ed elementari, ufficiali giudiziari - che nel 2024 vanno in pensione di vecchiaia, a 67anni.
Chi invece ha i requisiti per l'uscita anticipata - 42 anni e 10 mesi di contributi, un anno in meno per le donne vedrà ricalcolata la pensione per gli anni lavorati tra 1981 e 1995 i cui coefficienti di rendimento, molto alti e fissati da una legge del 1965, sono stati drasticamente abbassati dal governo Meloni. Restano in piedi, ma con poche speranze, lo slittamento di uno o due anni, auspicato dalla Lega, o l'esclusione dei soli camici bianchi dal taglio, caldeggiato sia da Forza Italia che da Fratelli d’Italia.
Per i sindacati si tratta di perdite importanti, fino a un quarto in meno dell’assegno. Nella relazione dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio è contenuta la stima fatta per ognuna delle gestioni previdenziali coinvolte nella riforma. Nel 2025, primo anno in cui il nuovo meccanismo di calcolo sortirà tutti i suoi effetti, per i medici iscritti alla Cassa previdenza sanitari (Cps), il taglio sarà 2.767 euro e riguarderà 7.300 camici bianchi. Per mille pensionati iscritti alla CPI, la cassa dei maestri e maestre di asilo, la perdita sarà di 700 euro, mentre salirà a 1.333 euro per i 300 iscritti alla Cassa di previdenza degli Ufficiali giudiziari. Tagli pesanti che hanno indotto i medici a proclamare lo sciopero per il 5 dicembre. Entro quella data potrebbe vedere, però, la luce la modifica dell'esecutivo, che servirà a ben poco. La filosofia che Giorgetti si appresta ad applicare ora - spiegata ai ministri della Salute e del Lavoro, Orazio Schillaci e Marina Calderone, nel vertice di venerdì scorso - è quella già usata in manovra con tutte le forme anticipate di pensionamento: chi esce prima paga. Quota 103 avrà il ricalcolo contributivo, per la prima volta nella storia delle Quote. Come Opzione donna.
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