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Usa, primi casi di contagio di Hiv da iniezioni estetiche con plasma

Infettivologia Redazione DottNet | 30/04/2024 18:03

Cdc, 59 clienti esposte al rischio in un centro Spa

 Tre donne sono state infettate con il virus dell'HIV quasi certamente in un Istituto di bellezza per vip di Albuquerque in New Mexico. Sarebbero i primi casi di trasmissione del virus Hiv accertati in seguito a procedure cosmetiche con sostanze che vengono iniettate nella pelle. In particolare, sotto accusa sono i cosiddetti 'facial dei vampiri' molto diffusi in America: il trattamento consiste in micro-iniezioni di plasma sanguigno sul volto per rimpolpare pelli invecchiate e cadenti. Le indagini sul centro di bellezza iniziarono nel 2018 quando una prima donna trattata risultò sieropositiva in seguito alla procedura. Il centro fu chiuso, ma due casi recenti di sieropositività tra ex clienti hanno fatto riaprire l' investigazione.

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Il dipartimento della sanità del New Mexico e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) "hanno identificato nei laboratori della Spa prove di pratiche che potevano diffondere infezioni tramite il sangue". Il dipartimento offre analisi dell'Aids gratis a chiunque ha ricevuto procedure con iniezioni al centro estetico. Secondo i Cdc sarebbero 59 le clienti della spa che possono essere state esposte al virus Hiv o tramite "i facial dei vampiri" o altre tecniche che utilizzano iniezioni come il botox. .

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