
Segretario generale è Andrea Bernetti: i nuovi membri del Consiglio di Presidenza sono Ernesto Andreoli, Federica Bressi, Alessandro De Sire, Stefano Mazzon, Andrea Montis, Federico Posteraro, Antonio Robecchi Majnardi e Lia Rusca
Nel corso del 52° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (Simfer), tenutosi presso il Padova Congress dal 6 al 9 ottobre, si è proceduto al rinnovo delle cariche societarie per il triennio 2024-2027. Le votazioni, svoltesi il 7 e l’8 ottobre, hanno seguito l’Assemblea dei Soci e hanno coinvolto tutti i soci Simfer in regola con le quote di iscrizione annuale.
Il nuovo presidente eletto è il Professor Giovanni Iolascon (nella foto), ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".
«È un grande onore per me assumere la responsabilità della guida di Simfer», commenta a caldo il neoeletto presidente, «potendo contare su un consiglio di presidenza di valore e molto coeso. Siamo a conclusione di un congresso che ha espresso contenuti importanti, con una società scientifica cresciuta come numeri e come autorevolezza presso le sedi istituzionali, merito della presidente Giovanna Beretta e del precedente consiglio ai quali va la gratitudine mia e di tutta la Simfer. Sarò molto attento a coinvolgere i medici fisiatri nella vita societaria, perché è un momento importante per la Medicina fisica e riabilitativa, con prospettive di crescita e di ulteriore valorizzazione della nostra professione, ma anche criticità e sfide da superare. Lo faremo brillantemente tutti insieme, ne sono certo».
Alla carica di segretario generale è stato eletto Andrea Bernetti, mentre i nuovi membri del Consiglio di Presidenza sono Ernesto Andreoli, Federica Bressi, Alessandro De Sire, Stefano Mazzon, Andrea Montis, Federico Posteraro, Antonio Robecchi Majnardi e Lia Rusca. Sono stati eletti inoltre come probiviri Stefano Bargellesi, Silvia Galeri e Giulia Letizia Mauro, mentre il sindaco unico sarà Roberto Conte.
Il congresso Simfer, che ha richiamato oltre 2.000 professionisti del settore, ha rappresentato un’importante occasione per discutere i futuri sviluppi della medicina riabilitativa in Italia, con particolare attenzione all’integrazione delle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, la robotica e la teleriabilitazione. L’inaugurazione del congresso è stata arricchita dall’intervento del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, che ha offerto una riflessione sulle sfide etiche della medicina moderna, sottolineando l’importanza di bilanciare tecnologia e solidarietà nella cura dei pazienti.
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