Ascierto, il 50% dei pazienti metastatici sopravvive a 10 anni dalla diagnosi
Aumentano le diagnosi di melanoma facendo registrare un +30% nel 2024, ma al contempo grazie all'immunoterapia il 50% dei pazienti con melanoma metastatico sopravvive dopo 10 anni dalla diagnosi. Lo rileva Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia e Terapie Innovative dell'Istituto Pascale di Napoli, sottolineando come nelle nuove linee guida della Società europea di oncologia l'immunoterapia per questo tumore passi da ultima opzione a prima scelta. Nell'ultimo rapporto 'I numeri del cancro in Italia 2024', presentato dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), sono presenti previsioni che indicano come le diagnosi di melanoma possano raggiungere quota 17.
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
In Italia poco più di 3mila oncologi per 3,5 milioni di pazienti. Burocrazia e burnout riducono il tempo di cura, mentre i bisogni aumentano.
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