Lo ha evidenziato lo studio internazionale guidato da David Giofrè dell’Università di Genova, pubblicato sulla rivista Biology Letters
Le differenze nelle proporzioni corporee tra uomini e donne stanno diventando sempre più marcate: man mano che, nell’ultimo secolo, i paesi in cui vivono sono diventati più ricchi e si è ridotto il carico complessivo delle malattie, i maschi sono cresciuti in altezza e peso ad un ritmo che è stato oltre il doppio di quello delle femmine. Lo ha evidenziato lo studio internazionale guidato da David Giofrè dell’Università di Genova,
I ricercatori hanno messo a confronto i dati su altezza e peso degli individui con quelli su ricchezza e salute dei vari paesi, misurati dal cosiddetto ‘Indice di sviluppo umano’ (Human Development Index): è un indicatore di sviluppo che valuta la qualità della vita, tenendo conto ad esempio della speranza di vita, del grado di istruzione e del livello di disuguaglianze. Secondo questo indicatore, gli ultimi dati risalenti al 2022 mettono l’Italia al 30° posto nel mondo con un valore di 0,906 (in una scala da 0 a 1), mentre la prima in classifica è la Svizzera. I risultati mostrano una chiara correlazione tra Indice di sviluppo umano e dimensioni corporee, ma molto più marcata per i maschi: ad ogni aumento di 0,2 dell’Hdi è associato un aumento in altezza di 1,68 centimetri per le donne e ben 4,03 centimetri per gli uomini, così come ad un guadagno in termini di peso di 2,70 chilogrammi per le donne e 6,48 chilogrammi per gli uomini. Secondo gli autori, ciò potrebbe anche essere dovuto ad una selezione sessuale in atto, dal momento che ricerche precedenti hanno indicato che le donne eterosessuali generalmente preferiscono compagni più alti e più pesanti.
Pubblicato dal Ministero della Salute il rapporto sul Piano Nazionale Residui 2024
Ciccozzi: "Serve cambiare approccio alla comunicazione e non puntare su infallibilità ma su condivisione"
"Non solo cure, serve vicinanza umana a chi vive la disabilità"
"A questo punto i medici di famiglia si aspettano che tutti facciano la propria parte, a partire dalla ricettazione e dalle certificazioni, compito del medico che per primo descrive la diagnosi, sia esso un Mmg o uno specialista"
Diminuiscono le probabilità di avere almeno due patologie assieme
"Nel mondo reale rallenta la malattia nel 50% dei pazienti"
Zooprofilattico Venezie, più vigilanza sui rischi biologici
Ha effetti positivi sui grassi e gli zuccheri nel sangue
Commenti