
Bassa positività virus influenzali. Più alta Rhinovirus e Covid
In lieve calo in Italia, nella settimana dal 27 ottobre al 2 novembre, l'incidenza di casi di infezioni respiratorie acute (Ari) che risulta pari a 7,28 casi per 1000 assistiti (7,36 nella settimana precedente). Lo indica il secondo rapporto della stagione della sorveglianza RespirVirNet dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), pubblicato oggi e da quest'anno in forma interattiva, secondo cui la più alta positività si registra per Rhinovirus e SarsCov2. L'incidenza più elevata delle Ari si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 21 casi per 1.
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Dalla prevenzione agli organici del Ssn, la manovra introduce nuovi fondi e correzioni. Cresce il finanziamento sanitario, ma cala quello per i farmaci innovativi.
Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
Commenti