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Payback dispositivi medici, le Pmi chiedono un tavolo urgente

Aziende Redazione DottNet | 19/12/2025 12:25

Conflavoro Pmi Sanità sollecita un intervento immediato sul payback dei dispositivi medici e chiede un tavolo di crisi con i ministeri competenti.

Dopo l’allarme lanciato dall’industria dei dispositivi medici sul nodo payback, le richieste al governo arrivano ora anche dal fronte delle piccole e medie imprese. Conflavoro Pmi Sanità chiede infatti una convocazione urgente di un tavolo di crisi con il ministero dell’Economia e delle Finanze, con il ministero delle Imprese e del Made in Italy e quello della Salute, già dal mese di gennaio.

Secondo l’associazione, il mancato intervento sul meccanismo del payback espone il Paese a conseguenze importanti in termini sia economici sia occupazionali, con il concreto rischio di chiusura di aziende sane e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro in un settore tecnologico strategico per la sanità pubblica.

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Pmi e payback: serve una normativa urgente

Conflavoro Pmi Sanità chiede un decreto urgente per il rinvio dei pagamenti, al fine di guadagnare il tempo necessario per individuare una soluzione strutturale che risulti equa anche per le Pmi. La preoccupazione è anche legata alla mancata votazione, nella giornata di ieri, dell’emendamento presentato dal senatore Claudio Lotito e per l’assenza - nell’attuale legge di bilancio - di una misura specifica proprio a tutela delle imprese colpite dal payback sui dispositivi medici.

Per l’associazione, il problema non è legato tanto alla solidità del comparto, quanto a un quadro regolatorio che colpisce in maniera pesante le realtà produttive di dimensioni più contenute.

Il richiamo alle parole di Meloni

Secondo Conflavoro Pmi Sanità, le recenti dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, vanno esattamente nella direzione auspicata: "Apprezziamo il riconoscimento della presidente Meloni sul fatto che l’attuale quadro normativo stia frenando la filiera italiana dei dispositivi medici", ha dichiarato Gennaro Broya de Lucia, Presidente Conflavoro Pmi Sanità. "Ora, però, questo riconoscimento deve tradursi in atti concreti, come l’introduzione di una franchigia per le Pmi".

Un rischio immediato per le imprese

Secondo Broya de Lucia, il punto nodale è il meccanismo stesso: "Il payback non è una misura di governance, ma un’anomalia che rischia di provocare il fallimento di decine di imprese italiane già nelle prossime settimane". Un allarme che mira a portare anche le istanze delle Pmi all’interno del confronto sul futuro della filiera dei dispositivi medici, dibattito già in agenda tra industria e istituzioni.

Il tema del payback, concludono le Pmi, non può più essere rinviato: senza un intervento rapido, il rischio è che le criticità normative determinino un danno strutturale che, a cascata, potrebbe coinvolgere la capacità del Servizio sanitario nazionale di garantire continuità di approvvigionamento e innovazione.

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