|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Diabete: al Gemelli nuove soluzioni avanzate per il piede di Charcot

Il piede di Charcot è una rara e grave complicanza del diabete. Al Gemelli di Roma approcci avanzati riducono il rischio di amputazione.
Diabetologia

Il piede di Charcot (neuro-osteoartropatia di Charcot) è tra le complicazioni legate al diabete. Si tratta di una patologia rara, gravemente invalidante e ad alto rischio di amputazione se non diagnosticata in tempo.

Il Policlinico Universitario Gemelli di Roma è una delle poche strutture italiane dove è possibile gestire la patologia da un punto di vista internistico e diabetologico.

pubblicità

Non solo, qui è possibile effettuare interventi complessi di salvataggio ortopedico di piedi deformati e disabilitati.

Neuropatia diabetica e rischio di piede di Charcot

Una condizione predisponente del piede di Charcot è la neuropatia diabetica. Almeno il 30-40% delle persone con diabete è affetto da neuropatia e il piede di Charcot compare solo nello 0,5% dei casi.

Dario Pitocco, associato di endocrinologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della UOSA di diabetologia della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, ha spiegato: "Questi pazienti hanno una grave disregolazione dei processi infiammatori, anche a seguito di uno stimolo banale, come il sovraccarico sul piede. Molto spesso sono colpite persone che passano molto tempo in piedi (camerieri, cuochi) o che utilizzano molto il piede come gli autisti. Il fatto che la neuropatia attutisca il dolore fa sì che la diagnosi sia tardiva".

Diagnosi precoce e chirurgia di salvataggio dell’arto

È fondamentale diagnosticare la malattia in tempo prima che progredisca rapidamente verso la fase cronica. Carlo Perisano, ricercatore in ortopedia e traumatologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore Campus e dirigente medico presso la UOC di ortopedia e traumatologia del Gemelli, ha evidenziato: "Assistiamo a una progressiva alterazione dei tessuti molli, delle articolazioni e delle ossa del piede. Il piede si deforma fino a diventare come un piede a dondolo, a causa della malconsolidazione dell'osso".

In stadio avanzato, come prosegue Perisano, c’è necessità di un intervento complesso che diventa una chirurgia di salvataggio dell’arto. "Sono interventi che mirano a correggere deformità estremamente complesse del piede e della caviglia e che prevedono una serie di procedure chirurgiche (nell'ambito dello stesso intervento), quali osteotomie correttive e successive osteosintesi. Questo consente la ricostruzione di un asse del piede e della caviglia, per permettere al paziente di tornare a camminare".

Diabetologia
Commenti

I Correlati

Diabete, ulcere al piede per il 10% dei pazienti. Una nuova tecnica mininvasiva può evitare l’amputazione
Diabetologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Diabete di tipo 1, la speranza che arriva dalle cellule staminali
Diabetologia
Diabete di tipo 1, la speranza che arriva dalle cellule staminali
La ricerca punta a sostituire le cellule che producono insulina attraverso nuove strategie di medicina rigenerativa
L’intestino al centro della salute metabolica
Pazienti
L’intestino al centro della salute metabolica
Un ecosistema invisibile regola infiammazione, risposta immunitaria e utilizzo degli zuccheri. Quando perde il suo equilibrio, anche il metabolismo può risentirne e aumentano i fattori di rischio per il diabete di tipo 2
Diabete, attenzione ai cibi che sembrano sani
Pazienti
Diabete, attenzione ai cibi che sembrano sani
Yogurt "light", prodotti proteici e bevande vegetali non sono sempre la scelta migliore. Gli esperti invitano a guardare oltre le promesse in confezione e a riconoscere gli alimenti ultra-processati
L’intestino può influenzare il peso? La nuova frontiera del microbioma
Diabetologia
L’intestino può influenzare il peso? La nuova frontiera del microbioma
Sempre più studi suggeriscono un legame tra la flora batterica intestinale, l'obesità e il diabete di tipo 2. Il tema è stato tra i protagonisti dell'ADA Scientific Sessions 2026: cosa sappiamo oggi?

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.