
Screening oncologici, vaccinazioni e promozione di stili di vita sani al centro del confronto promosso dall’Asp etnea con sindacati, ordini professionali e associazioni datoriali.
Rafforzare la tutela della salute nei contesti lavorativi e favorire una maggiore adesione ai programmi di prevenzione. Con questo obiettivo si è riunito a Catania l’Organismo provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, convocato presso la Direzione generale dell’ASP di Catania.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle imprese e degli ordini professionali del territorio, con l’intento di definire strategie condivise per promuovere screening sanitari, campagne vaccinali e iniziative di informazione rivolte ai lavoratori.
Collaborazione tra enti per rafforzare la prevenzione
Ad aprire i lavori è stato il direttore generale dell’azienda sanitaria, Giuseppe Laganga Senzio, che ha evidenziato il valore della sinergia tra i diversi attori coinvolti per ampliare la diffusione delle attività preventive nella popolazione attiva.
Nel corso della seduta, presieduta da Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione, sono stati approfonditi sia gli aspetti normativi sia quelli operativi legati alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Protocolli con le imprese e accesso ai fondi
Tra i temi affrontati, anche le opportunità offerte dalle disposizioni normative che prevedono risorse economiche per sostenere programmi promossi dalle aziende, finalizzati alla prevenzione delle patologie oncologiche e cardiovascolari.
In questo contesto l’Asp ha illustrato il percorso per la definizione di specifici protocolli con le realtà produttive locali, che consentiranno non solo l’accesso ai finanziamenti disponibili ma anche l’attivazione di iniziative più ampie. Tra queste figurano vaccinazioni di prossimità, attività formative sui corretti stili di vita, interventi sull’alimentazione e sulla promozione dell’attività fisica.
Ampia adesione delle parti sociali
Nel corso del confronto è emersa una significativa disponibilità alla collaborazione da parte di sindacati, associazioni datoriali e ordini professionali, tra cui l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania, l’INAIL e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania.
È stata inoltre avviata la discussione sull’istituzione di un gruppo di lavoro interistituzionale tra gli organi di vigilanza, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento delle attività di controllo e ridurre eventuali sovrapposizioni operative sul territorio.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare la cultura della prevenzione nei contesti lavorativi, considerata uno strumento chiave per ridurre il rischio di malattia e migliorare il benessere complessivo dei lavoratori e delle loro famiglie.
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