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Personale sanitario, Fiaso e Aran avviano il confronto: attrattività e contratti al centro

Professione Redazione politico sanitaria | 02/04/2026 15:53

Fiaso e Aran avviano un confronto sulle politiche del personale del Ssn: attrattività, contrattazione e fabbisogni al centro.

Il rafforzamento delle politiche per il personale del Servizio sanitario nazionale passa dal raccordo tra contrattazione, fabbisogni delle aziende e innovazione organizzativa. È questo il punto di partenza del confronto avviato tra Fiaso e Aran.

L’incontro rappresenta un primo momento di riflessione comune su un ambito decisivo per la tenuta del sistema, con l’obiettivo di sviluppare un percorso condiviso anche nell’ambito dell’Osservatorio Fiaso sulle politiche per il personale.

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Attrattività e valorizzazione delle competenze

Al centro del confronto il tema dell’attrattività del Servizio sanitario nazionale, in un periodo contrassegnato da difficoltà di reclutamento e crescente competizione per le competenze.

"Fiaso è da sempre impegnata sui temi delle politiche del personale, che rappresentano una leva fondamentale per il buon funzionamento del Servizio sanitario nazionale e per la sua capacità di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini", ha affermato Giuseppe Quintavalle, presidente della Fiaso e direttore generale della ASL Roma 1.

Quintavalle ha sottolineato come il sistema debba essere in grado non solo di formare, ma anche di trattenere i professionisti: "La sanità pubblica deve essere capace di intercettare i bisogni del personale e di attrarre le migliori competenze". In questo senso, ha aggiunto, è necessario offrire "condizioni professionali, organizzative e di crescita adeguate alle aspettative" dei più giovani.

Contrattazione e organizzazione del lavoro

Dal lato della contrattazione, il confronto con le aziende sanitarie viene indicato come uno strumento per accompagnare l’evoluzione del lavoro pubblico in sanità.

"Questo incontro è particolarmente significativo perché la contrattazione nel settore della sanità pubblica, sia per il comparto sia per la dirigenza, può arricchirsi attraverso il confronto con Fiaso", ha spiegato Antonio Naddeo, presidente dell’Aran.

Secondo Naddeo, il dialogo con chi opera quotidianamente nelle aziende sanitarie rappresenta "un elemento di grande valore per accompagnare in modo efficace i processi contrattuali e l’evoluzione del lavoro pubblico in sanità".

Personale come strumento qualificante per il Ssn

Il confronto tra Fiaso e Aran si inserisce in una fase in cui il tema del personale torna centrale nel dibattito sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Carenza di organico, difficoltà di reclutamento e necessità di aggiornare modelli organizzativi e contrattuali rappresentano elementi sempre più rilevanti per la capacità del sistema di garantire risposte efficaci ai bisogni di salute.

In questo contesto, le politiche per il personale vengono indicate come un elemento imprescindibile non solo per il funzionamento dei servizi, ma anche per l’evoluzione complessiva del sistema sanitario. Come ha anche dichiarato nella sua lunga esposizione all’ANSA il Ministro della Salute Orazio Schillaci.

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