
Riconoscimento al Chief Social Impact Officer del gruppo bancario per il sostegno alle attività solidali della Fondazione. Nel 2026 raccolte oltre 682mila confezioni di medicinali attraverso le Giornate di Raccolta del Farmaco.
La lotta alla povertà sanitaria passa anche attraverso alleanze tra mondo farmaceutico, terzo settore e grandi realtà economiche. In questo contesto si inserisce il riconoscimento assegnato dalla Fondazione Banco Farmaceutico ETS a Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, premiato durante i Cosmofarma Awards nell’ambito di Cosmofarma Exhibition 2026.
La consegna del Premio Banco Farmaceutico è avvenuta a Bologna, nel corso della manifestazione dedicata al settore della farmacia e della salute. A conferire l’onorificenza è stato Franco Lo Mauro, direttore generale della Fondazione, che ha sottolineato il contributo offerto da Bonassi nel sostenere le attività dell’organizzazione impegnata nel contrasto alle disuguaglianze nell’accesso ai medicinali.
Il riconoscimento viene attribuito ogni anno a persone, enti o aziende che si distinguono per il supporto concreto alle iniziative della Fondazione. Nella motivazione ufficiale è stato evidenziato il ruolo svolto da Bonassi nel promuovere attenzione verso le fasce sociali più vulnerabili e nel favorire la crescita delle attività solidali di Banco Farmaceutico nel tempo.
La partecipazione della Fondazione a Cosmofarma proseguirà fino al 10 maggio con uno spazio espositivo dedicato alle attività sociali e ai progetti di solidarietà sanitaria. L’obiettivo è rafforzare il dialogo con farmacisti, operatori del settore e stakeholder impegnati nella tutela delle persone fragili.
Secondo Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS, il coinvolgimento delle farmacie italiane rappresenta uno degli elementi chiave dell’iniziativa. Daniotti ha ricordato come la collaborazione con i professionisti del farmaco abbia consentito negli anni di garantire l’accesso a terapie essenziali a migliaia di cittadini in condizioni economiche difficili.
I dati relativi all’ultima edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco confermano la portata del progetto. Nel febbraio 2026 hanno aderito 6.068 farmacie e oltre 21mila farmacisti, permettendo la raccolta di 682.884 confezioni di medicinali per un valore superiore a 6,3 milioni di euro.
I farmaci raccolti sono stati destinati a 2.118 enti assistenziali e organizzazioni caritative che supportano circa 502mila persone con difficoltà di accesso alle cure.
Il bilancio complessivo dei 26 anni di attività della campagna evidenzia numeri significativi: oltre 9,3 milioni di medicinali donati, per un valore stimato di quasi 42 milioni di euro. Un risultato che conferma il ruolo crescente della solidarietà sanitaria come strumento di supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione.
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