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Insonnia e disturbi del sonno, nasce Idorsia Academy per formare i nuovi advisor scientifici

Salute

I disturbi del sonno continuano a rappresentare una delle problematiche più diffuse e meno riconosciute nella pratica clinica. In particolare, l’insonnia resta spesso sottovalutata nonostante il suo impatto su salute mentale, rischio cardiovascolare e qualità della vita. Per rispondere a questo gap formativo e culturale nasce Idorsia Academy, iniziativa promossa da Idorsia Italia insieme ad AIMS, Accademia Italiana di Medicina del Sonno, e SIP, Società Italiana di Psichiatria.

Il progetto formativo è stato presentato a Milano con l’obiettivo di creare una nuova generazione di Scientific Innovation Advisor (SIA), figure professionali dedicate all’informazione medico-scientifica evoluta e specializzata. Il percorso si rivolge a giovani laureati in discipline scientifiche e mira a sviluppare competenze avanzate nella comunicazione con gli specialisti e nella divulgazione delle più recenti evidenze cliniche.

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Secondo gli esperti, il sonno rappresenta ancora un ambito scarsamente approfondito sia nei percorsi universitari sia nell’aggiornamento clinico. Una criticità che, come sottolineato dal presidente AIMS Lino Nobili, si traduce frequentemente in ritardi diagnostici e in un trattamento non ottimale dei pazienti con disturbi del sonno.

Anche la psichiatria guarda con crescente attenzione alla qualità del riposo notturno. L’insonnia, infatti, non è soltanto un sintomo associato alle patologie psichiatriche, ma può influenzarne decorso clinico, risposta terapeutica e benessere complessivo della persona. Per questo, spiegano dalla SIP, è necessario favorire un approccio più integrato alla presa in carico del paziente.

Il programma di Idorsia Academy prevede 18 ore di formazione specialistica curate da docenti di riferimento internazionale nell’ambito della psichiatria e della medicina del sonno. Al termine del corso, i partecipanti dovranno affrontare una valutazione finale finalizzata a certificare le competenze acquisite.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’informazione scientifica. Per Idorsia, infatti, il ruolo del tradizionale informatore evolve verso quello di advisor scientifico, professionista chiamato a costruire un dialogo qualificato e costante con la comunità clinica.

“La collaborazione con le società scientifiche consente di sviluppare contenuti realmente utili per la pratica medica”, ha dichiarato Giovanni Girgenti, General Manager di Idorsia Italia, evidenziando come la crescente complessità delle conoscenze renda indispensabile investire nella formazione continua.

Oltre alla crescita professionale dei partecipanti, il progetto punta a sensibilizzare il mondo sanitario sull’importanza del sonno come pilastro della salute pubblica. Un obiettivo che, secondo Idorsia, passa anche attraverso una diffusione più capillare delle conoscenze scientifiche sull’insonnia e sulle sue conseguenze cliniche.

Salute
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