
Nuovi investimenti per ampliare produzione GMP, ricerca clinica e sviluppo di terapie cellulari e geniche. Il polo monzese punta a diventare riferimento europeo nella medicina avanzata
Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori consolida il proprio ruolo nel panorama della medicina avanzata grazie a un nuovo piano quinquennale sostenuto da Regione Lombardia.
Il programma 2026-2030 prevede un investimento complessivo di 7,5 milioni di euro destinato al potenziamento della Cell Factory “Stefano Verri”, una delle poche strutture pubbliche italiane autorizzate alla produzione GMP di medicinali per terapie avanzate.
L’infrastruttura, sviluppata nel tempo grazie alla collaborazione con Fondazione Tettamanti e Fondazione Maria Letizia Verga, rappresenta oggi un nodo strategico per la produzione di terapie cellulari, geniche e prodotti di ingegneria tissutale destinati alla ricerca clinica e ai pazienti con patologie oncologiche o genetiche rare.
L’obiettivo del piano regionale è aumentare la capacità produttiva interna, riducendo la dipendenza da operatori esteri e rafforzando l’integrazione tra ricerca traslazionale, sviluppo industriale e applicazione clinica. Una scelta che punta anche a rendere più rapido l’accesso alle cure innovative.
Il progetto prevede l’espansione strutturale della Cell Factory, che passerà da unità limitate a nove camere produttive indipendenti, aumentando la possibilità di sostenere studi clinici sperimentali su larga scala. Parallelamente saranno avviati due trial pilota dedicati a malattie genetiche rare, oltre al rafforzamento della pipeline di terapia genica e delle competenze specialistiche in ambito bioprocess engineering.
La struttura “Stefano Verri” rappresenta un’eccellenza consolidata nel settore. Attiva dal 2003, ha ottenuto nel 2007 l’autorizzazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco alla produzione di medicinali per terapie avanzate. Negli anni successivi le autorizzazioni sono state estese anche alle terapie geniche e all’impiego di vettori virali, requisito ancora raro tra le cell factory pubbliche accademiche.
Nel corso della sua attività il laboratorio ha prodotto oltre 480 lotti di medicinali avanzati, con un tasso di conformità superiore al 95%, contribuendo al trattamento di più di 250 pazienti coinvolti in protocolli clinici autorizzati.
Tra le linee di ricerca più avanzate sviluppate a Monza emerge anche una piattaforma innovativa per la produzione di cellule CAR-T allogeniche ottenute da donatore e sviluppate con metodiche non virali, approccio che potrebbe contribuire a rendere queste terapie più accessibili e sostenibili.
Il piano lombardo mira inoltre a creare un ecosistema integrato nel quale attività clinica, ricerca e produzione possano dialogare in modo continuo, accelerando il trasferimento delle innovazioni dal laboratorio al letto del paziente.
Con questo investimento, il polo di Monza rafforza la propria candidatura come hub nazionale ed europeo per le terapie avanzate, in un settore destinato a ridefinire il futuro della medicina personalizzata.
Accordi con Curevo, LimmaTech Biologics e Vaccine Company per ampliare la pipeline contro infezioni virali e batteriche associate a complicanze neurologiche, oncologiche e resistenza antimicrobica
L’ansia fisiologica è una risposta proporzionata a una minaccia reale o percepita, caratterizzata da attivazione neurovegetativa e aumento dello stato di vigilanza.
L’aterosclerosi è oggi sempre più interpretata come una malattia cronica immuno-metabolica, che richiede strategie preventive e terapeutiche integrate e a lungo termine.
Sempre più evidenze associano l’esposizione prolungata a smartphone e tablet all’aumento delle cefalee nei più giovani. Pediatri: impatto su sonno, vista e benessere cognitivo.
Accordi con Curevo, LimmaTech Biologics e Vaccine Company per ampliare la pipeline contro infezioni virali e batteriche associate a complicanze neurologiche, oncologiche e resistenza antimicrobica
Nel meeting del 18–21 maggio 2026 il CHMP dell’EMA esprime 8 pareri positivi su nuovi medicinali, amplia le indicazioni di 14 terapie e apre alla prima formulazione orale GLP-1 per la gestione del peso, segnando un’accelerazione regolatoria su oncolo
Nuovi dati di fase III indicano che bepirovirsen potrebbe modificare il paradigma terapeutico dell’epatite B cronica, raggiungendo tassi di remissione funzionale superiori allo standard di cura e aprendo prospettive sulla riduzione delle complicanze
Accordo di licenza per lo sviluppo e la futura commercializzazione del primo bioterapico orale approvato negli USA per prevenire le recidive dell’infezione da C. difficile. Obiettivo: ampliare le opzioni terapeutiche per i pazienti europei
Commenti