
In un settore che investe ogni anno milioni di euro in attività di informazione scientifica, eventi, campagne educazionali, iniziative per i pazienti, progetti digitali e programmi di supporto, esiste una domanda tanto semplice quanto difficile: cosa rimane davvero nella mente del medico?
È una domanda cruciale perché la qualità di un progetto non si misura soltanto dal numero di contatti generati, dalle impression ottenute o dai partecipanti raggiunti; si misura soprattutto dalla capacità di essere ricordato, riconosciuto e considerato utile da chi, ogni giorno, prende decisioni cliniche e incontra pazienti. Da dieci anni il Premio "Le Eccellenze dell'Informazione Scientifica e la Centralità del Paziente" prova a rispondere proprio a questa domanda.

La sua particolarità è nota: non sono le aziende a candidarsi spontaneamente per entrare nella short list, ma sono i medici a segnalare, senza suggerimenti e senza liste precompilate, i progetti che hanno lasciato un segno nella loro esperienza professionale. In altre parole, il Premio nasce dal ricordo spontaneo della comunità medica. L'edizione 2026 rappresenta probabilmente una delle più interessanti mai realizzate.
La survey ha coinvolto migliaia di professionisti sanitari appartenenti alle principali specialità mediche italiane; l'analisi complessiva ha preso in esame oltre 210.000 osservazioni e quasi 600 citazioni spontanee relative a progetti, iniziative, campagne, programmi educazionali, attività patient-centric e modelli di informazione scientifica.

Il dato forse più sorprendente emerso dall'analisi è che il ricordo del medico è estremamente selettivo e frammentato. Sono state segnalate circa 250 aziende ed enti differenti, ma nessuna realtà riesce oggi a "possedere" realmente la memoria del professionista sanitario. Anche i brand più citati raccolgono quote molto limitate del ricordo complessivo. Questo significa che esiste ancora uno spazio enorme per costruire iniziative capaci di diventare realmente memorabili. La decima edizione del Premio assume, quindi, un significato che va oltre la semplice assegnazione di un riconoscimento. Diventa un osservatorio privilegiato su come sta cambiando la comunicazione della salute in Italia e su quali progetti riescano realmente a generare valore percepito presso la comunità medica.

Le nomination presentate nelle scorse settimane raccontano un settore in profonda evoluzione. Accanto ai tradizionali modelli di informazione scientifica emergono nuovi paradigmi dedicati alla centralità del paziente, alle malattie rare, alla prevenzione, alla salute della donna, alla gestione della cronicità, ai programmi di supporto, alle esperienze omnicanale e all'utilizzo delle nuove tecnologie. Per manager farmaceutici, responsabili marketing, medical affairs, market access, patient advocacy e comunicazione, il Premio rappresenta un'occasione rara per osservare il settore attraverso una prospettiva diversa da quella normalmente disponibile nei report di mercato: la prospettiva del medico che sceglie, ricorda e valuta.

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 25 giugno 2026 presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma, una delle location culturali più prestigiose del Paese, e celebrerà la conclusione della decima edizione di un'iniziativa che, sin dalla sua nascita, ha ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni e organizzazioni del mondo della salute, tra cui FNOMCeO, SIMG, Cittadinanzattiva e Farmindustria.
L'evento sarà anche un momento di incontro tra aziende farmaceutiche, società scientifiche, associazioni di pazienti, istituzioni e professionisti che condividono un obiettivo comune: migliorare la qualità dell'informazione scientifica e rafforzare il ruolo del paziente all'interno dei percorsi di cura. La partecipazione è gratuita ma riservata e subordinata alla registrazione preventiva. Per ragioni organizzative i posti disponibili sono limitati. Per richiedere l'iscrizione all'evento clicca qui.
Se operate nel mondo della salute, del farmaceutico, della comunicazione scientifica o delle relazioni istituzionali, il Premio Eccellenze rappresenta probabilmente uno dei pochi momenti dell'anno nei quali è possibile comprendere non soltanto chi ha comunicato di più, ma soprattutto chi è riuscito a lasciare un segno.
Perché, alla fine, il vero valore dell'informazione scientifica non è essere vista.
È essere apprezzata e ricordata.
Salvatore Ruggiero,
CEO Merqurio e Autore di:
Scopri i miei libri: https://shorturl.at/dBx591079406
La spesa farmaceutica supera i 23 miliardi di euro. La convenzionata resta sotto il tetto previsto, mentre continua a crescere il peso dei farmaci acquistati direttamente dal Ssn
Il progetto sulla medicina generale si ferma prima dell’iter parlamentare. Restano aperti Case di Comunità, PNRR, convenzione e tenuta previdenziale.
Il sondaggio dell’Iss promuove la consapevolezza alimentare, ma segnala ancora aree di incertezza. Arriva un decalogo per orientarsi online
Accordi con Curevo, LimmaTech Biologics e Vaccine Company per ampliare la pipeline contro infezioni virali e batteriche associate a complicanze neurologiche, oncologiche e resistenza antimicrobica
Nuovi investimenti per ampliare produzione GMP, ricerca clinica e sviluppo di terapie cellulari e geniche. Il polo monzese punta a diventare riferimento europeo nella medicina avanzata
Nel meeting del 18–21 maggio 2026 il CHMP dell’EMA esprime 8 pareri positivi su nuovi medicinali, amplia le indicazioni di 14 terapie e apre alla prima formulazione orale GLP-1 per la gestione del peso, segnando un’accelerazione regolatoria su oncolo
Nuovi dati di fase III indicano che bepirovirsen potrebbe modificare il paradigma terapeutico dell’epatite B cronica, raggiungendo tassi di remissione funzionale superiori allo standard di cura e aprendo prospettive sulla riduzione delle complicanze
Commenti