Canali Minisiti ECM

Tumori del sangue, nuove frontiere terapeutiche: dalle CAR-T alla medicina di precisione cresce la sopravvivenza dei pazienti

Ematologia Annalucia Migliozzi | 18/06/2026 15:23

In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 30 mila nuovi casi di neoplasie ematologiche. Le innovazioni terapeutiche, dalla terapia cellulare agli anticorpi bispecifici, stanno modificando la storia naturale di molte malattie del sangue e aprono

Leucemie, linfomi e mieloma rappresentano ancora oggi una delle principali sfide dell’ematologia, ma i progressi della ricerca stanno cambiando radicalmente le prospettive di cura. In occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, promossa da AIL, specialisti e ricercatori hanno fatto il punto sulle innovazioni che stanno ridefinendo la gestione delle neoplasie ematologiche, con risultati sempre più rilevanti in termini di sopravvivenza e qualità di vita.

Secondo le stime più recenti, ogni anno in Italia vengono registrate circa 30 mila nuove diagnosi di tumori del sangue, mentre sono oltre 500 mila le persone che convivono con una patologia ematologica. Un quadro profondamente diverso rispetto al passato grazie all’introduzione di immunoterapie, trapianti di cellule staminali emopoietiche, farmaci target e approcci di medicina personalizzata.

Tra le innovazioni che stanno trasformando il settore spiccano le terapie CAR-T, oggi impiegate nel trattamento di diverse forme di leucemia linfoblastica acuta, linfomi non-Hodgkin e mieloma multiplo. Le evidenze cliniche stanno progressivamente estendendo il loro utilizzo anche a fasi più precoci della malattia e a pazienti ad alto rischio, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente gli esiti terapeutici.

pubblicità

Importanti progressi si registrano anche nel mieloma multiplo, dove l’introduzione di anticorpi monoclonali e bispecifici ha contribuito ad aumentare la durata delle remissioni e a migliorare il controllo dei sintomi. Parallelamente, nelle leucemie mieloidi acute l’arrivo di farmaci a bersaglio molecolare ha ampliato le opportunità terapeutiche anche per pazienti anziani o non candidabili a trattamenti intensivi.

Risultati significativi emergono inoltre nelle neoplasie mieloproliferative croniche grazie agli inibitori della via JAK-STAT, che consentono un controllo più efficace della malattia e un miglioramento della qualità di vita. Nella leucemia mieloide cronica, invece, gli inibitori delle tirosin-chinasi hanno trasformato una patologia un tempo gravata da elevata mortalità in una condizione spesso gestibile nel lungo periodo.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla diagnostica molecolare avanzata, che permette di identificare alterazioni genetiche specifiche e orientare scelte terapeutiche sempre più mirate. In questo contesto si inseriscono le nuove strategie di medicina di precisione e i progetti di ricerca che utilizzano strumenti innovativi come il Digital Twin per simulare l’evoluzione della malattia e ottimizzare i trattamenti.

Accanto alla ricerca, continua l’impegno di AIL nel sostegno ai pazienti attraverso il finanziamento di studi indipendenti, il supporto ai centri ematologici e la promozione di servizi di assistenza e informazione, confermando il valore di un approccio integrato che unisce innovazione scientifica e presa in carico della persona.

Commenti

I Correlati

In Italia oltre 10 milioni di persone convivono con dolore cronico. Gli Stati Generali del Dolore Cronico sollecitano percorsi dedicati, reti assistenziali più forti e una piena applicazione della Legge 38.

Presenza dell'assistito, telemedicina ancora in attesa dei decreti attuativi, utilizzo della piattaforma INPS e responsabilità professionali. Le regole che disciplinano il rilascio del certificato di malattia.

Al Velo-city di Rimini istituzioni, associazioni e campioni del ciclismo insieme per promuovere attività fisica, salute urbana e contrasto alle malattie croniche come diabete e obesità.

Non tutte le richieste avanzate dai pazienti devono trasformarsi in una certificazione. Ecco quando il medico è tenuto a rilasciare un certificato e in quali casi può o deve rifiutarsi.

Ti potrebbero interessare

Uno studio sul New England Journal of Medicine estende la terapia CRISPR ai pazienti tra 5 e 11 anni, con benefici clinici duraturi

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, Farmindustria richiama l’attenzione sul ruolo strategico del plasma per la produzione di medicinali indispensabili nella gestione di malattie rare, immunodeficienze e disturbi della coagula