
Tra gli obiettivi raggiunti figura il completamento di otto dei nove interventi programmati per l'adeguamento e il miglioramento sismico delle strutture ospedaliere.
I lavori hanno interessato i presidi di Torre del Greco, Santobono, Maddaloni, Cotugno, Monaldi, Ischia, Pozzuoli e San Pio di Benevento, contribuendo a incrementare gli standard di sicurezza di alcune delle principali strutture della rete ospedaliera regionale.
Oltre 400 nuove apparecchiature diagnostiche
Uno degli investimenti più rilevanti riguarda il rinnovamento tecnologico. La Regione ha certificato la piena operatività di 407 apparecchiature di diagnostica avanzata, raggiungendo il 100% del target previsto dal PNRR.
Le nuove dotazioni comprendono risonanze magnetiche, tomografi computerizzati (TC), PET e altre tecnologie di ultima generazione, destinate a migliorare l'accuratezza diagnostica e l'appropriatezza dei percorsi assistenziali.
Terapie intensive e pronto soccorso potenziati
Gli interventi hanno interessato anche l'area dell'emergenza-urgenza.
Sono stati realizzati 230 nuovi posti letto di terapia intensiva e 316 di terapia semi-intensiva, mentre tredici pronto soccorso sono stati ristrutturati e riqualificati. L'obiettivo è rendere più efficiente la gestione delle emergenze, migliorando sia i tempi di risposta sia la qualità dell'accoglienza dei pazienti.
Cresce la rete della sanità territoriale
La Missione 6 ha dato impulso anche al rafforzamento dell'assistenza di prossimità, elemento centrale della riforma sanitaria prevista dal PNRR.
Attualmente risultano operative 136 Case della Comunità, pari all'80% delle 169 previste, e 26 Ospedali di Comunità sui 45 programmati. È stato inoltre completato il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali, che raggiungono quota 63, superando il target minimo fissato a livello nazionale.
Queste strutture sono destinate a favorire una presa in carico più tempestiva dei pazienti cronici e fragili, riducendo il ricorso improprio ai pronto soccorso e rafforzando l'integrazione tra ospedale e territorio.
Formazione del personale e prevenzione delle infezioni
Accanto agli investimenti infrastrutturali e tecnologici, la Regione ha raggiunto anche gli obiettivi relativi alla valorizzazione del capitale umano.
Sono infatti 26.291 gli operatori sanitari che hanno completato i percorsi formativi dedicati alla prevenzione e al controllo delle infezioni correlate all'assistenza, un tassello ritenuto fondamentale per accompagnare l'ammodernamento delle strutture con il rafforzamento delle competenze professionali.
Secondo la Regione Campania, il completamento degli interventi rappresenta un passaggio significativo verso un modello di sanità più moderno, sicuro e orientato alla medicina territoriale, con l'obiettivo di migliorare la continuità assistenziale e rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute della popolazione.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.
Lorem Ipsum dolor sit amet faucibus in tincidunt.
Lorem Ipsum dolor sit amet
Lorem Ipsum dolor sit amet consectetur.