
Il Pnrr Salute entra nella fase conclusiva. Il Ministero ha completato la rendicontazione di sette dei dieci obiettivi collegati alla decima e ultima rata, mentre restano da certificare tre interventi centrali: Case e Ospedali di Comunità e posti letto di terapia intensiva e subintensiva.
FSE e Pronto soccorso, raggiunti gli obiettivi della nona rata
Il nuovo aggiornamento del Ministero della Salute consente di fare il punto sull'ultima fase della Missione 6 del Pnrr, quella interamente dedicata alla sanità. Il percorso complessivo comprende 30 obiettivi, tra traguardi qualitativi (milestone) e risultati quantitativi (target), distribuiti nelle diverse richieste di pagamento presentate dall'Italia alla Commissione europea.
Per la nona rata risultano raggiunti entrambi gli obiettivi assegnati alla sanità. Il primo riguarda la digitalizzazione dei Dipartimenti di emergenza e accettazione (DEA): il Pnrr richiedeva un avanzamento di almeno un livello di maturità digitale per 280 strutture di primo e secondo livello e il raggiungimento almeno del secondo livello per 50 DEA.
Secondo i dati comunicati dal Ministero, 281 strutture hanno registrato l'avanzamento richiesto, mentre 264 hanno raggiunto almeno il secondo livello di maturità digitale, un risultato nettamente superiore alla soglia prevista.
Raggiunto anche il target relativo al Fascicolo sanitario elettronico (FSE). L'obiettivo M6C2-11 richiedeva che almeno l'85% dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta utilizzasse e alimentasse il Fascicolo. A dicembre 2025 la percentuale rilevata attraverso il cruscotto nazionale, consultato insieme alla Commissione europea, era arrivata al 95,2%.
Ultima rata, sette obiettivi su dieci già rendicontati
Più avanzato è ormai il percorso relativo alla decima e ultima richiesta di pagamento. Dei dieci obiettivi assegnati alla Missione Salute, sette sono già stati rendicontati alla Commissione europea.
Tra questi c'è la telemedicina (target M6C1-9): la soglia fissata dal Pnrr era di almeno 300 mila assistiti raggiunti attraverso questi strumenti, mentre la Piattaforma nazionale di telemedicina ne ha rilevati 566.321 fino a dicembre 2025.
Sul Fascicolo sanitario elettronico è stato inoltre completato il collaudo delle infrastrutture necessarie al suo funzionamento e alla condivisione dei dati sanitari. Un ulteriore target richiedeva che almeno il 90% di alcune tipologie di documenti sanitari - tra cui lettere di dimissione, verbali di Pronto soccorso e referti - fosse prodotto in formato nativo per il FSE: il Ministero comunica una quota del 98,9%.
Risultano rendicontati anche il rinnovo delle grandi apparecchiature sanitarie, con oltre 3.170 dispositivi consegnati e collaudati rispetto a un obiettivo minimo di 3.100, la formazione digitale e manageriale di 4.500 dipendenti e dirigenti del Ssn, gli interventi antisismici in almeno 84 strutture ospedaliere e almeno 225 milioni di pagamenti per programmi di ristrutturazione e ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie.
La verifica finale passa dalla nuova assistenza territoriale
Restano tre obiettivi da rendicontare. Due riguardano direttamente la riorganizzazione dell'assistenza territoriale prevista dal Pnrr e disciplinata dal DM 77 del 2022: l'operatività di almeno 1.038 Case della Comunità e di almeno 307 Ospedali di Comunità.
È un passaggio particolarmente rilevante perché il target europeo non riguarda semplicemente la realizzazione delle strutture. Case e Ospedali di Comunità devono risultare operativi sulla base degli standard minimi assistenziali e organizzativi stabiliti dal DM 77 e concordati con la Commissione europea. Il Ministero sta verificando con Regioni e Province autonome la documentazione necessaria a dimostrarne l'effettiva operatività.
L'ultimo obiettivo riguarda invece il potenziamento dell'assistenza ospedaliera avviato durante la pandemia. Il target M6C2-9 richiede il completamento di almeno 5.922 posti letto di terapia intensiva e subintensiva, previsti originariamente dal decreto Rilancio del 2020 e successivamente confluiti tra i progetti della Missione Salute.
Anche in questo caso sono in corso le verifiche e l'acquisizione delle evidenze documentali necessarie alla rendicontazione. Il completamento della Missione 6 passa dunque dalla certificazione di questi ultimi tre risultati, che riguardano alcune delle trasformazioni strutturali più rilevanti previste dal Pnrr per il Servizio sanitario nazionale.




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