|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Shingrix e cuore: la vaccinazione contro l’herpes zoster potrebbe ridurre il rischio cardiovascolare

Oltre alla prevenzione dell’herpes zoster, la vaccinazione ricombinante potrebbe avere effetti favorevoli sul sistema cardiovascolare. Le evidenze disponibili sono ancora prevalentemente osservazionali e dovranno essere confermate da studi randomizza
Salute

Il razionale nasce anche dall’osservazione che l’herpes zoster non rappresenta esclusivamente una patologia cutaneo-neurologica. La riattivazione del virus è stata associata a un incremento del rischio cardiovascolare nel lungo periodo, compresi ictus e cardiopatia coronarica.

Una recente revisione sistematica con metanalisi, pubblicata nel 2026 e indicizzata in PubMed, ha analizzato nove studi relativi alla vaccinazione contro l’herpes zoster. L’analisi ha rilevato associazioni con una minore probabilità di ictus, infarto miocardico e principali eventi cardiovascolari avversi. Non è invece emersa un’associazione statisticamente significativa con lo scompenso cardiaco. Gli stessi autori sottolineano la necessità di studi di maggiore solidità metodologica per confermare questi risultati.

pubblicità

Ulteriori evidenze provengono da una coorte statunitense di oltre 112mila adulti con precedente herpes zoster: la vaccinazione ricombinante è risultata associata a una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari successivi all’infezione. Anche in questo caso, tuttavia, la natura osservazionale dello studio non consente di stabilire un rapporto causale.

La questione è ora al centro di studi clinici randomizzati. In Danimarca è in corso il trial DAN-ZOSTER, registrato su ClinicalTrials.gov con identificativo NCT07485283, che prevede il coinvolgimento di circa 162mila adulti di almeno 65 anni. I partecipanti vengono assegnati alla vaccinazione con Shingrix oppure a nessun intervento e saranno monitorati attraverso i registri sanitari nazionali. Tra gli endpoint principali figurano gli eventi cardiovascolari maggiori e le nuove diagnosi di demenza.

Il risultato di queste sperimentazioni sarà determinante per comprendere se la protezione cardiovascolare osservata negli studi epidemiologici rappresenti un effetto diretto della vaccinazione oppure rifletta altri fattori associati alla popolazione vaccinata. Per il momento, l’indicazione consolidata della vaccinazione rimane la prevenzione dell’herpes zoster e delle sue complicanze; l’eventuale beneficio cardiovascolare costituisce un’interessante prospettiva di ricerca ancora da verificare.

Salute
Commenti

I Correlati

Vaccinazioni lungo tutto l’arco della vita: una roadmap strategica anche per l’Italia
Vaccini
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Caldo, tornano i bollini rossi e crescono gli accessi in pronto soccorso
Salute
Caldo, tornano i bollini rossi e crescono gli accessi in pronto soccorso
Venerdì allerta massima in otto città italiane. Al Cardarelli di Napoli ricoveri e accessi in aumento, soprattutto tra gli anziani fragili
Integratori per il dolore, allerta FDA: trovato desametasone non dichiarato in Qu Feng Huo Lou Dan
Salute
Integratori per il dolore, allerta FDA: trovato desametasone non dichiarato in Qu Feng Huo Lou Dan
L’analisi di laboratorio della Food and Drug Administration ha rilevato desametasone, corticosteroide non riportato in etichetta, in un prodotto promosso per il sollievo dal dolore. L’Agenzia invita i consumatori a non acquistarlo né utilizzarlo.
Troppi farmaci agli anziani, la sfida della deprescrizione per il Ssn
Salute
Troppi farmaci agli anziani, la sfida della deprescrizione per il Ssn
Con multimorbilità e politerapia cresce il rischio di interazioni ed eventi avversi. La revisione periodica delle terapie può migliorare appropriatezza e sicurezza delle cure
Health Insurance: prevenzione, IA e dati ridisegnano il futuro delle assicurazioni sanitarie
Salute
Health Insurance: prevenzione, IA e dati ridisegnano il futuro delle assicurazioni sanitarie
L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle patologie croniche e la trasformazione digitale stanno cambiando il ruolo delle assicurazioni sanitarie. Secondo Italian Insurtech Association, il 20% degli investimenti negli ecosistemi insurtech è

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.