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Medicina, parte il semestre aperto: 52mila studenti in corsa per 18.889 posti

Al via le lezioni obbligatorie di Biologia, Chimica e Fisica per l’accesso alle università pubbliche. Esami più lunghi, due appelli tra dicembre e gennaio e una graduatoria nazionale articolata in tre fasce di merito
Professione

Parte il semestre aperto di Medicina, il percorso che ha sostituito il tradizionale test d’ingresso nelle università pubbliche italiane. Sono circa 52mila gli studenti chiamati a seguire le attività didattiche e a sostenere gli esami nazionali per contendersi 18.889 posti a Medicina e Chirurgia. Il meccanismo riguarda anche Odontoiatria e Medicina veterinaria, con modalità analoghe ma numeri più contenuti.

Dal test unico a un percorso universitario selettivo

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Nessun test d’ingresso, gli aspiranti medici affrontano un periodo di lezioni dedicato alle discipline considerate fondamentali per proseguire gli studi: biologia, chimica e propedeutica biochimica e fisica. La frequenza è obbligatoria e gli atenei possono organizzare le attività in presenza oppure a distanza, tenendo conto della disponibilità dei docenti e della capienza delle strutture. Gli esami superati rappresentano uno strumento di selezione, ma a differenza del precedente esame d’ammissione, le prove sostenute nel semestre hanno valore di veri e propri esami universitari. E chi non riuscirà a ottenere un posto in uno dei corsi dell’area medica potrà utilizzare il percorso svolto per proseguire in un corso affine, già indicato al momento dell’iscrizione.

Più tempo per prepararsi alle prove

Rispetto all’anno precedente, il calendario concede agli studenti un periodo più ampio per seguire le lezioni e affrontare la preparazione. Le attività didattiche dovranno concludersi non oltre dieci giorni prima del primo appello, programmato per giovedì 10 dicembre 2026 alle ore 11. Il secondo appello è fissato per lunedì 11 gennaio 2027, sempre a partire dalle ore 11.

Gli esiti della prima sessione saranno pubblicati il 23 dicembre 2026, mentre quelli della seconda saranno disponibili il 20 gennaio 2027. Lo slittamento delle scadenze, insieme all’allungamento del periodo di insegnamento, punta a offrire più tempo per consolidare la preparazione nelle tre materie previste.

Come cambiano durata e punteggio degli esami

Per ciascuna disciplina è prevista una prova composta da 31 quesiti: 21 a risposta multipla e 10 a completamento. Il tempo disponibile sale a 50 minuti, cinque in più rispetto all’edizione precedente. Fra un esame e il successivo è inoltre prevista una pausa di 30 minuti, contro i 15 dello scorso anno. Il sistema di valutazione attribuisce un punto per ogni risposta corretta, sottrae 0,1 punti per ogni errore e assegna zero punti alle risposte omesse. Il risultato può arrivare fino a 30 e lode. Per l’inserimento nella graduatoria sarà preso automaticamente in considerazione il voto migliore ottenuto nei due appelli per la medesima prova, purché superiore a 18 trentesimi. Sono previsti tempi aggiuntivi per determinate categorie di candidati: fino al 50% in più per gli studenti con disabilità o con invalidità pari o superiore al 66% e fino al 30% in più per quelli con una diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento o DSA.

I risultati

La graduatoria nazionale sarà organizzata in tre sezioni. Nella prima confluiranno gli studenti che avranno superato tutti e tre gli esami; nella seconda coloro che avranno conseguito almeno due votazioni pari o superiori a 18/30; nella terza chi avrà superato una sola prova. All’interno di ciascuna sezione, l’ordine sarà determinato dal punteggio ottenuto.

La pubblicazione della graduatoria è prevista per il 22 gennaio 2027 dalle ore 16. La prima finestra per le immatricolazioni resterà aperta dal 22 al 28 gennaio. Dal 2 al 5 febbraio gli studenti non ancora assegnatari potranno indicare le proprie preferenze per i posti rimasti disponibili, mentre l’8 febbraio saranno pubblicate le nuove assegnazioni e gli scorrimenti. La seconda finestra d’immatricolazione si svolgerà dall’8 al 10 febbraio e la chiusura definitiva delle liste dell’area medica è indicata per il 12 febbraio 2027. Gli studenti collocati in posizione utile che non avranno superato uno o due esami potranno recuperare i crediti formativi universitari mancanti nella sede assegnata, così da completare il percorso necessario all’immatricolazione al secondo semestre.

Una piattaforma gratuita per lezioni e simulazioni

A supporto della preparazione è disponibile una piattaforma gratuita promossa dalla Conferenza dei rettori delle università italiane, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca, e realizzata dal Consorzio interuniversitario Cisia. Il portale offre contenuti didattici, esercitazioni e strumenti di autovalutazione, ai quali si aggiungeranno progressivamente moduli formativi e simulazioni delle prove. Per chi non rientrerà nei posti disponibili a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, oppure deciderà di rinunciare, il calendario prevede l’assegnazione della sede del corso affine a partire dal 16 febbraio 2027 alle ore 17.

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