
Secondo quanto stabilito da AIFA, il farmaco orfano Voranigo (vorasidenib), sarà rimborsato dal Servizio sanitario nazionale per il trattamento di pazienti adulti e adolescenti a partire dai 12 anni, con peso pari o superiore a 40 kg, con astrocitoma o oligodendroglioma di grado 2 caratterizzati da mutazioni di IDH1 o IDH2. Il trattamento è indicato nei pazienti sottoposti al solo intervento chirurgico che non necessitano nell’immediato di radioterapia o chemioterapia. Vorasidenib è una terapia orale mirata alle forme tumorali con queste specifiche alterazioni molecolari.
Le decisioni riguardano anche nuove indicazioni terapeutiche: in oncologia, Onivyde (irinotecano liposomiale pegilato) sarà rimborsato in prima linea, in associazione con oxaliplatino, 5-fluorouracile e leucovorin, per il trattamento degli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico.
In ambito infettivologico, l’estensione pediatrica interessa Rekambys (rilpivirina) e Vocabria (cabotegravir), nelle formulazioni orali e iniettabili previste. I medicinali, in associazione con altri antiretrovirali, sono indicati per il trattamento dell’infezione da HIV-1 negli adolescenti a partire dai 12 anni e con peso di almeno 35 kg che hanno raggiunto la soppressione virologica.
Per il sistema nervoso centrale, Rxulti (brexpiprazolo) ottiene la rimborsabilità, soggetta a piano terapeutico, per il trattamento della schizofrenia negli adolescenti dai 13 anni che non abbiano ottenuto una risposta adeguata alla terapia non farmacologica.
Un’altra estensione riguarda gli equivalenti di sugammadex commercializzati da Dr. Reddy’s e Mylan. Il medicinale è impiegato per antagonizzare il blocco neuromuscolare indotto da rocuronio o vecuronio negli adulti e, in ambito pediatrico, per l’antagonismo di routine del blocco neuromuscolare indotto da rocuronio.
Sul fronte dei farmaci equivalenti, le decisioni comprendono Lenvatinib Teva (lenvatinib), per il trattamento del carcinoma differenziato della tiroide, del carcinoma epatocellulare e del carcinoma dell’endometrio. È inoltre ammesso alla rimborsabilità macitentan, nelle versioni commercializzate da Aurobindo, Teva e Viatris, per l’ipertensione arteriosa polmonare negli adulti e nei pazienti pediatrici di età inferiore ai 18 anni con peso pari o superiore a 40 kg.
Completa l’elenco Xsysto (pivmecillinam), indicato negli adulti per il trattamento della cistite acuta non complicata causata da batteri sensibili alla mecillina.
Le decisioni del CdA comprendono infine l’ammissione alla rimborsabilità di medicinali a brevetto scaduto, per i quali è stimata una riduzione della spesa farmaceutica pari a 38,2 milioni di euro. Il provvedimento si inserisce nelle attività dell’AIFA volte a disciplinare l’accesso ai medicinali e a contenere la spesa a carico del Servizio sanitario nazionale.




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