La Food and Drug Administration (Fda), ente regolatorio americano sui farmaci, ha pubblicato una bozza di linee guida che riguardano l'uso di particolari inchiostri, pigmenti, aromi da parte delle aziende farmaceutiche, per rendere i medicinali più difficili da 'copiare' e più facili da identificare come originali.
''La contraffazione dei farmaci - sottolinea il direttore della Fda, Margaret Hamburg - è un serio problema di salute pubblica. Vogliamo collaborare con l'industria per aiutare ad assicurare che i consumatori non siano esposti a prodotti che contengono ingredienti sconosciuti, inefficaci o nocivi". Il documento è dunque finalizzato a fornire una guida per le aziende che producono medicinali in capsule o pillole, sull'utilizzo di sostanze chimico-fisiche in grado di identificare facilmente un farmaco sia a occhio nudo che con speciali
strumenti.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori
Uno studio dell’Università di Padova individua nuovi meccanismi per farmaci più selettivi, puntando su un recettore “parente” degli oppioidi ma con funzioni proprie
Commenti