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Scoperte le guardie del Dna

Scoperte le guardie del Dna
Medicina Generale

. La scoperta, con la collaborazione di Lorenza Ronfani e Marco Bianchi del San Raffaele di Milano, si deve a un gruppo giapponese diretto da Tadatsugu Taniguchi dell'Universita' di Tokyo, ed è stata pubblicata sulla rivista Nature. Finora era noto che le nostre cellule sono protette da una membrana costellata di recettori, molecole della famiglia 'toll-like' (TLR), che bloccano il passaggio di materiale pericoloso. I recettori Toll-like caratterizzano le cellule dell'immunità innata e, quando attivati, scatenano una risposta di tipo infiammatorio. Ma finora non era noto chi reggeva tutte le redini del sistema. Gli esperti hanno ora scoperto che le proteine HMGB sono sentinelle universali per tutti gli acidi nucleici, infatti si legano a tutti gli Rna e Dna immunogenici (cioè in grado di scatenare una risposta immunitaria) e lo fanno con un'affinità di legame crescente all'aumentare del con potenziale immunogenico della molecola di Rna o Dna. Infatti quando i geni pr le proteine HMGB sono messi KO si verificano difetti importanti della risposta immunitaria innata, concludono gli autori del lavoro: ''Questa scoperta - si legge nel loro articolo - potrebbe avere implicazioni importanti per la comprensione dell'evoluzione dei meccanismi dell'immunità innata e per la cura di malattie immunologiche''.

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Medicina Generale
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Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

Teresa Brusco · 13/10/2026 15:11
Il digiuno prima del prelievo viene spesso richiesto come misura standard per ridurre la variabilità preanalitica, ma non tutti gli esami sembrano risentirne in modo clinicamente significativo. Un ampio studio condotto su 101.148 pazienti adulti, mostra che la durata del digiuno ha superato le soglie di rilevanza analitica per un numero limitato di parametri. Le differenze confermate nei confronti all’interno dello stesso paziente hanno riguardato 10 analiti, tra cui glucosio, trigliceridi, γ-glutamil transferasi e lipasi.
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