
Il Comitato per i prodotti medicinali a uso umano (Chmp) dell'Emea - riporta PharmaTimes - ha avviato un'analisi sulla sicurezza della sibutramina sulla base dei dati che arrivano dallo studio Scout, che esamina gli effetti cardiovascolari a lungo termine del farmaco in una popolazione ad alto rischio di problemi a cuore e arterie. L'obiettivo è valutare il profilo rischio-beneficio della sibutramina ed emanare raccomandazioni in merito. Oltreoceano, anche la Food and Drug Administration sta studiando la situazione, anche se ha precisato di non essere ancora in grado di ottenere delle conclusioni. La raccomandazione è di evitare l'uso del medicinale nei pazienti con una storia di malattie cardiovascolari, come d'altronde viene riportato nel foglietto illutrativo di Meridia*.




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