
Il 14 settembre 2026 c'è stato un nuovo avvicendamento ai vertici di Roche Italia: Amy VanBuskirk è la nuova General Manager di Roche S.p.A., la realtà del Gruppo Roche dedicata alle attività farmaceutiche nel nostro Paese. La manager raccoglie il testimone da Stefanos Tsamousis, che continuerà il proprio percorso professionale all’interno del gruppo assumendo la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Roche Canada.
La nomina porta alla guida dell’affiliata italiana una professionista con una significativa esperienza internazionale e una conoscenza trasversale delle dinamiche dell’industria farmaceutica. VanBuskirk è entrata nel Gruppo Roche nel 2002 e, nel corso della sua carriera, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità sia nelle affiliate sia nelle strutture globali dell’azienda, lavorando tra Stati Uniti ed Europa.
Prima del passaggio alla leadership della filiale svedese di Roche in qualità di General Manager, ha ricoperto presso Genentech, società statunitense del gruppo, il ruolo di Vice President Multiple Sclerosis Franchise. Successivamente, trasferitasi a Basilea, ha assunto responsabilità strategiche a livello internazionale in differenti ambiti terapeutici.
Durante il periodo trascorso presso la sede centrale di Roche a Basilea, VanBuskirk ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità strategica in diverse aree terapeutiche. In particolare, ha guidato la strategia globale di prodotto per i tumori polmonari, le indicazioni agnostiche, le neoplasie cutanee e i tumori rari, per poi assumere il ruolo di SVP Global Therapeutic Area Head Neuroscience and Rare Diseases. Dal 2025 ricopre la posizione di SVP Global Pharma Strategy Neurology, Immunology and Infectious Diseases, con la responsabilità di definire le strategie farmaceutiche del Gruppo nelle aree della neurologia, dell’immunologia e delle malattie infettive.
Originaria di Portland, in Oregon, Amy VanBuskirk ha una formazione accademica a cavallo tra ambito scientifico e manageriale. Dopo la laurea in Zoologia e Biologia Animale presso la University of Washington, ha conseguito un Master in Business Administration alla Duke University.
Nel presentare il nuovo incarico, la manager ha evidenziato il ruolo delle persone, della collaborazione e di una visione condivisa nel sostenere i risultati aziendali. Per l’Italia, il suo approccio parte dal riconoscimento del valore della comunità scientifica e del Servizio Sanitario Nazionale, con l’intenzione di rafforzare il confronto con tutti gli interlocutori del Sistema Salute.
Tra le priorità indicate dalla nuova General Manager c’è la volontà di favorire un contesto nel quale l’innovazione terapeutica possa arrivare ai pazienti in modo tempestivo e appropriato. Un obiettivo che implica il confronto con istituzioni, professionisti sanitari, ricercatori e altri attori della sanità, in una prospettiva orientata non solo all’introduzione di nuove soluzioni terapeutiche, ma anche alla loro sostenibilità.
Il suo insediamento alla guida di Roche Italia avviene in un momento di particolare rilevanza per il settore farmaceutico nel Paese, con il Servizio Sanitario Nazionale impegnato a definire nuovi modelli di accesso all’innovazione terapeutica, in un contesto di crescente pressione sulla sostenibilità della spesa. L’agenda della nuova General Manager punta a consolidare la collaborazione con tutti gli attori del Sistema Salute italiano, con l’obiettivo di favorire un accesso equo, tempestivo e sostenibile alle terapie innovative.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.