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Indagine Onda e Mundipharma: dolore per 37% donne con cancro seno, ma poche lo curano

Indagine Onda e Mundipharma: dolore per 37% donne con cancro seno, ma poche lo curano
Ginecologia

"I dati - sostiene Marina Garassino, ricercatrice oncologa del Fatebenefratelli di Milano - evidenziano ancora una volta una scarsa conoscenza e un ridotto impiego degli oppioidi, soprattutto in una fase iniziale del tumore, contravvenendo a quanto stabilito dalle Linee guida internazionali che indicano questa categoria di medicinali come farmaci di elezione nel trattamento del dolore moderato e intenso". Indipendentemente dallo stadio della malattia, l'indagine evidenzia come la sofferenza fisica provocata dal tumore sia tale da influenzare la psiche e le normali attività quotidiane delle pazienti. Il 34,7% delle intervistate dichiara, infatti, che il dolore condiziona abbastanza lo svolgimento delle consuete faccende domestiche e nel 26,6% la propria vita lavorativa, mentre nel 35,6% incide sulla qualità del sonno e nel 32,4% sull'umore.

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"Per noi pazienti il dolore, da semplice sintomo, si trasforma in una presenza costante e fortemente invalidante nella vita di tutti i giorni: uno sgradevole compagno che mina la nostra condizione psico-fisica", dice Adriana Ciuffreda, paziente e dermatologa. "Il binomio donne e dolore fisico - sostiene Francesca Merzagora, Presidente di Onda - sembra quasi inscindibile e ancora troppo spesso si riscontra nel quotidiano dell'universo femminile. Finalmente anche in Italia una legge sancisce il diritto a non soffrire, garantendo l'accesso all'assistenza e assicurando l'appropriatezza delle cure antalgiche".
Fonte. AdnKronos

Ginecologia
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