
E. coli è risultato sensibile per il 95.6% a nitrofurantoina e, rispettivamente per il 75.6% ed il 75.9% a ciprofloxacina e levofloxacina. Il tasso di resistenza antibiotica di E.coli è risultato del 24.2%, del 24% e del 29% rispettivamente a ciprofloxacina, levofloxacina e cotrimoxazolo, ma pari al 2.3% verso nitrofurantoina. Secondo gli autori dello studio dunque, in relazione ai dati ottenuti, gli uropatogeni mostrano un’alta sensibilità a nitrofurantoina e, dunque, questo farmaco potrebbe rappresentare, oltre ai chinoloni, un valido trattamento di prima linea contro le infezioni non complicate del tratto urinario.
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