
A tirare le somme del progetto è stato Carlo Tomino, direttore Sperimentazione clinica dell'Aifa e coordinatore del Registro, intervenendo a Roma a un convegno promosso da Federconsumatori sulla politica del farmaco.
"Dopo una fase iniziale di start-up e messa a punto - ha ricordato Tomino - il Registro è oggi nel pieno della sua attività: nelle 614 strutture ospedaliere italiane con almeno un paziente registrato, per un totale di 909 reparti e 1285 medici, sono risultati eleggibili al trattamento 38.688 malati. L'Aifa è impegnata da tempo a grealizzare una serie di strumenti innovativi di supporto all'attività regolatoria e amministrativa nell'intento di rendere, da un lato, sempre più efficiente ed efficace il lavoro di analisi e regolamentazione dell'Agenzia stessa, dall'altro, di fotografare da vicino la realtà della pratica clinica nel nostro Paese e di ottenere informazioni rilevanti per un'elaborazione strategica dei provvedimenti di miglioramento del Servizio sanitario nazionale (Ssn).

La determina AIFA quantifica il ripiano dello sfondamento della spesa per acquisti diretti. Pagamenti alle Regioni entro 30 giorni dalla comunicazione.

Il CdA dell’Agenzia approva l’accesso al SSN per un farmaco orfano innovativo destinato all’epidermolisi bollosa, un antitumorale, cinque estensioni di indicazione e due medicinali equivalenti.

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.

Dopo la proposta del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, di escludere prevenzione e farmaci innovativi dai vincoli del Patto di stabilità, il ministro della Salute rilancia sul potenziamento delle risorse dedicate e sulla semplificazione
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