
«L'accordo — spiega Antonio Lirosi, garante nazionale per la sorveglianza dei prezzi — è scaturito in seguito alle segnalazioni dei consumatori, disorientati dal provvedimento del gennaio 2008 che ha previsto l'eliminazione del prezzo sulla confezione dei medicinali. Le persone faticano a scegliere e molti non si rendono conto che esistono differenze di prezzo anche rilevanti tra i punti vendita. Ecco perché questo un gruppo di lavoro, coordinato dal Ministero delle sviluppo economico, ha proposto l'affissione di cartelli con i prezzi delle specialità più vendute».
Il cartello riporterà il nome commerciale di venti medicinali abbinato al dosaggio, alla tipologia e al prezzo. Quindici medicinali verranno scelti dal farmacista all'interno di una lista redatta ogni sei mesi dal Ministero, che selezionerà i cinquanta medicinali più venduti. Gli altri cinque saranno scelti dal singolo farmacista.
«Con questa iniziativa avremo una trasparenza a metà — sostiene, però, Laura Filippucci di Altroconsumo —. I medicinali in tabella cambieranno infatti da un punto di vendita all'altro e il confronto sarà di fatto difficoltoso. Si dovrebbero, piuttosto, esporre i prezzi di tutte le 50 specialità».




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