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Trapianti, nasce la rete di cooperazione dei paesi del Mediterraneo

Medicina Interna Redazione DottNet | 25/05/2011 18:12

Una rete di cooperazione tra i Centri nazionali trapianto dei Paesi del Bacino del Mediterraneo con lo scopo di promuovere il trapianto da cadavere utilizzando i principi della Carta di Istanbul, la principale dichiarazione al mondo contro il traffico di organi. La Sicilia sarà la sede di questa rete grazie al supporto di Ismett e del Centro regionale trapianti (CRT). La rete è stata presentata nella Piazza della Salute allestita al Politeama, dal Presidente della società internazionale dei Trapianti, Francis Delmonico, e dal direttore del Centro nazionale trapianti (CNT) Alessandro Nanni Costa.

 'Questa rete ha un significato importante - ha detto Costa -: tutti i paesi del Mediterraneo hanno sviluppato attività di alto livello di dialisi e di nefrologia, ora hanno la necessità di sviluppare il programma di trapianto da cadavere utilizzando i principi della Carta di Istanbul, la principale dichiarazione al mondo contro il traffico di organi'. Per Refat Kamel, direttore del centro trapianti del Cairo: 'la rete di cooperazione riveste un ruolo fondamentale in un Paese come l' Egitto dove da poco e' stata portata avanti una nuova legge sulla donazione.

Grazie a questa cooperazione internazionale potremo usufruire del supporto organizzativo del Cnt per la formazione e l'uso di software'. Nel 2010 l'Egitto ha promulgato la legge sull'accertamento di morte cerebrale e la donazione di organi. Ad ottobre dello stesso anno, le autorità sanitarie egiziane hanno manifestato la volontà di definire con gli esperti italiani un programma di cooperazione specifico per favorire lo sviluppo della donazione da cadavere e di una rete nazionale trapianti.

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La collaborazione tra i due Paesi nasce a seguito della cooperazione nel campo dei trapianti d'organo tra l'Italia ed alcuni Paesi del Bacino Mediterraneo e del Medio Oriente. Nel 2008, infatti, su iniziativa del Ministero della salute italiano è nata l'Organizzazione intergovernativa mediterranea, Mediterranean Transplant Network (MTN), cui hanno aderito i rappresentanti dei ministeri della Salute di Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Libano, Libia, Malta, Marocco, Palestina, Spagna, Tunisia e Turchia. L'Mtn ha collaborato fattivamente in questi anni alla definizione di modelli organizzativi comuni, scambi di dati di attività, programmi di formazione e partnership in progetti internazionali nel settore della donazione e trapianto di organi. Intanto allo stand del Centro regionale trapianti, allestito al Forum sanità a Palermo, sono state raccolte 250 dichiarazioni di volontà alla donazione di organi.

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