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Il ginecologo, Nobel a Zur Hausen il Don Chisciotte della ricerca

Ginecologia

Pecorelli conosce personalmente zur Hausen. "E' stato - ricorda - il primo a distruggere la teoria secondo cui era l'herpes simplex la causa del cancro dell'utero. Il primo a sostenere che fosse l'Hpv e il primo a isolarlo alla fine degli anni '70. Il tutto quasi da solo, di fronte allo scetticismo di gran parte della comunità scientifica. Ma la sua determinazione e pignoleria, oltre alle sue capacità, lo hanno portato al risultato". Il ginecologo-oncologo italiano rammenta come zur Hausen all'inizio incontrò numerose difficoltà "anche perché si rese conto che esistevano diversi tipi di Hpv.

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E i primi a venire isolati, con suo sommo disappunto - continua Pecorelli - furono proprio i ceppi che causano i condilomi, e non il tumore dell'utero. Solo in seguito arrivò a isolare le varianti più pericolose e cancerogene, cioè la 16 e la 18". Se il lavoro dello scienziato tedesco dovette superare i mulini a vento della ricerca, non minori difficoltà dovette fronteggiare per sostenere i suoi risultati di fronte alle aziende farmaceutiche.
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