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Cambia il piano nazionale vaccini: ecco le novità

Sanità pubblica
In Italia l'ultimo piano nazionale per i vaccini risale al 2005-2007. Proprio durante il congresso di Sanita' Pubblica e' venuta la richiesta di una maggiore attenzione a quest'area della prevenzione: ''Nel nostro Paese meno dell'1% della spesa sanitaria finanzia la prevenzione - ha affermato Walter Ricciardi, Coordinatore scientifico della Conferenza e presidente della Societa' Europea di Sanita' pubblica - e la spesa per i vaccini e' pari a quella per il quinto antibiotico piu' utilizzato, nonostante sia riconosciuto che i vaccini fanno risparmiare anche in termini di risorse economiche, oltre ovviamente a salvare vite umane''. Prima dell'adozione il nuovo piano, che era previsto inizialmente per il triennio 2010-2012, dovra' passare attraverso l'approvazione della Conferenza Stato-Regioni e una verifica delle coperture economiche da parte del Cipe. Varicella, antipneumococco, antimeningococco e Hpv: sono le quattro nuove vaccinazioni raccomandate dal nuovo Piano nazionale vaccini 2010-2012. Le regioni, in fatto di vaccini, hanno continuato negli ultimi anni a decidere in ordine sparso su modalita' organizzative, calendari e oneri per i cittadini.

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Di qui la necessita' prevista dal Piano di garantire un'offerta omogenea, di raggiungere standard di 'copertura' adeguati, e di attivare un sistema di valutazione continua basato sull'Health technology assessment e sulla completa informatizzazione sulle anagrafi vaccinali. Il nuovo piano assume come base di riferimento il calendario gia' in uso: si conferma la presenza degli antidoti 'obbligatori' contro difterite, tetano, poliomelite ed epatite B, pertosse, influenza B (disponibili insieme agli altri quattro nel complesso in formulazione esavalente); morbillo, rosolia e parotite (vaccino combinato trivalente). Nel calendario trovano anche posto l'antipneumococcico coniugato, l'antimeningococco C e il vaccino contro il papillomavirus (Hpv) alle ragazze nel dodicesimo anno di vita. Introdotti, infine, il vaccino contro l'influenza per gruppi a rischio e la vaccinazione universale contro la varicella.
Sanità pubblica
Commenti
GV
Giancarlo Valli
Forza ragazzi, domani e' Lunedi' e le orde gia' stanno affilando le armi.Tra qualche giorno avremo i vaccinandi.Serviranno a qualcosa le nostre imprese ?
Rispondi
16/10/2011 20:12

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