
I ricercatori hanno verificato i livelli di vitamina D di circa 1.200 persone e hanno scoperto che circa 730 persone avevano un livello subottimale: quelli con la pelle molto chiara avevano inoltre livelli significativamente piu' bassi. Gli scienziati hanno stimato quello come valore minimo ottimale di vitamina D nel sangue perche' "esistono prove che livelli minori sono collegati a un maggior rischio di malattie cardiache e a una minore sopravvivenza nei casi di cancro al seno", ha precisato Newton-Bishop. "I soggetti con la pelle chiara che si scottano facilmente non sono in grado di trarre abbastanza vitamina D dalla luce solare e quindi per loro potrebbe essere necessario assumere integratori di vitamina D", ha continuato Newton-Bishop. "Questa misura dovrebbe essere considerata per le persone dalla pelle chiara che vivono in un clima mite come quello della Gran Bretagna e soprattutto dai pazienti affetti da melanoma", ha concluso.




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