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Nuovo approccio terapeutico migliora la sopravvivenza in pazienti con cancro esofageo

Gastroenterologia

I pazienti hanno ricevuto cure standard di chemioterapia e radiazione. Inoltre, i pazienti hanno ricevuto l’agente antitumorale attraverso endoscopia standard o ultrasuono endoscopico che ha guidato l’iniezione direttamente nel tumore esofageo. Il farmaco è stato somministrato una volta/settimana per un totale di 5 trattamenti. Da 5 a 11 settimane dopo il completamento della terapia è stato effettuato intervento chirurgico. I ricercatori hanno monitorato gli effetti di questa terapia combinata osservando gli effetti collaterali, la risposta tumorale e la sopravvivenza in generale ed hanno riscontrato che più tumori erano del tipo adenocarcinoma, tumori localmente avanzati ma ancora potenzialmente candidati a chirurgia. L’agente antitumorale in combinazione con chemioradiazione in questo gruppo di pazienti ha permesso di ottenere una sopravvivenza media di 48.

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4 mesi, rispetto ai trials precedentemente pubblicati in cui si constatava una sopravvivenza media da 9.7 a 34 mesi. Tre pazienti hanno subito asportazione del tumore e nei campioni chirurgici non è stata rilevata presenza di alcuna cellula tumorale.
Questo nuovo trattamento, in combinazione con chemioradiazione nel gruppo di pazienti in studio, ha offerto risultati incoraggianti per la sopravvivenza dei pazienti rispetto ai dati fino ad oggi raccolti e rappresenta dunque un trattamento promettente che merita ulteriori valutazioni.
Per saperne di più

Gastroenterologia
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