
Il processo riguarda la morte di Maria Anna Governale, la donna di 78 anni deceduta al pronto soccorso dell'ospedale Ingrassia il 28 dicembre 2006. La donna, secondo la ricostruzione dei parenti, arrivata in ambulanza per un sospetto infarto in corso, trascorse quattro ore nella sala d'attesa del nosocomio senza aver ricevuto assistenza dai medici. Assolti per il reato di omicidio colposo sia La Spada che per gli altri imputati: i medici Jenny Spano', Roberta Ruggero e Pietro Lo Verso, gli infermieri Salvatore Quaglino, Sebastiano Mancuso e il loro collega del 118 Alberto Niccolai, assistiti dagli avvocati Michele Giovinco, Nino Agnello, Raffaele Restivo, Ugo Castagna. Una perizia della difesa ha infatti dimostrato che la signora, anche se fosse stata soccorsa in tempo, sarebbe deceduta ugualmente.
Fonte: tribunale di Palermo

Forza Italia annuncia un emendamento contro la norma approvata alla Camera. Dal mondo medico arrivano critiche sulla possibile reiscrizione dei professionisti radiati.

Sisto illustra la riforma: responsabilità penale limitata alla colpa grave per chi rispetta linee guida e buone pratiche. Restano invariati i risarcimenti civili.

L'articolo 8 del ddl sulle professioni sanitarie passa con soli 13 voti di scarto. La FNOMCeO contesta l'intervento legislativo sull'autonomia degli Ordini.

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